Home TvNews e Anticipazioni«Ulisse» racconta «i giorni della bomba»

«Ulisse» racconta «i giorni della bomba»

Sabato 7 luglio in prima serata Alberto Angela parla dell’immane tragedia di Hiroshima e Nagasaki

Foto: Alberto Angela  - Credit: © Rai

07 Luglio 2018 | 14:05 di Lorenzo Di Palma

Come si arrivò alla terribile decisione di sganciare la bomba su Hiroshima? È la domanda a cui cercherà di rispondere la puntata di Ulisse, in onda su Rai3 sabato 7 luglio in prima serata, ripercorrendo le tappe che, dal 1943, anno in cui si riunirono a Los Alamos le migliori intelligenze della fisica, come Oppenheimer e Fermi, portarono gli Usa a sperimentare la prima bomba. L’esperimento riuscì e, durante un incontro al vertice tra Truman, Churchill e Stalin, cominciò a serpeggiare l’idea di usare questa nuova bomba contro il Giappone.

Alberto Angela illustrerà tutte le fasi della complessa operazione, dalla preparazione, al trasporto dell’atomica nella base di Tinian, da dove partì la missione per Hiroshima; seguiremo nel contempo anche l’avanzata degli americani nel Pacifico che fu teatro di feroci combattimenti tra mare e cielo. Attraverso ricostruzioni filmate, avremo modo di rivivere ciò che avvenne sull’aereo che partì per la missione nei momenti precedenti il lancio della bomba, grazie anche alla testimonianza di chi era a bordo. Era il 6 agosto 1945.

Il racconto proseguirà con gli avvenimenti immediatamente successivi all’esplosione. In quel fungo che sale ci sono i corpi di almeno trentamila persone. Nel raggio di 2,5 km altre cinquantamila moriranno nel giro di pochissimi secondi. Chi si trovava ancora più lontano verrà investito da un’ondata di calore che non uccide, ma ustiona selvaggiamente. Nei giorni, nei mesi e negli anni successivi moriranno altre migliaia e migliaia di persone per effetto della radiazioni.

Alberto Angela si recherà anche a Hiroshima e Nagasaki, per mostrarci i luoghi in cui sono rimaste le tracce di questa immane tragedia e soprattutto per farci ascoltare le testimonianze agghiaccianti di alcuni sopravvissuti.