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Via al premio “Serie d’Argento”

Per la prima volta viene istituito un riconoscimento ai progetti seriali italiani di respiro internazionale. A promuoverlo il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani in collaborazione con Film Commission Regione Campania.

Foto: Le due protagoniste di «L’amica geniale». È stata annunciata ufficialmente la nuova stagione della serie, tratta dal secondo libro della tetralogia di Elena Ferrante, «Storia del nuovo cognome»  - Credit: © Eduardo Castaldo

02 Dicembre 2020 | 17:42 di Antonella Silvestri

Ormai sono tra le più seguite e, come tali, meritano un premio. A pensarci è il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani - SNGCI - che, in collaborazione con Film Commission Regione Campania, dedica i “Nastri” alla grandi produzioni italiane che viaggiano nel mondo conquistando sempre di più, con il pubblico, nuovi mercati anche internazionali.

L’appuntamento è per venerdì 4 dicembre (in streaming) per un avvio ufficiale con titoli e talent protagonisti dei primi premi, che saranno annunciati in diretta, e un primo approfondimento sulla serialità che in questo momento domina i set più attivi e importanti, proprio a Napoli dov’è appena ripresa la lavorazione de “L’amica geniale”, arrivata alla terza stagione, ed è tornata sul set, per la quinta volta, anche “Gomorra”.

All’incontro prenderanno parte anche alcuni dei produttori che, negli anni, hanno aperto la strada alle grandi serie, invitati a fare il punto su un mondo che ha cambiato produzione, mercato, ascolti e storytelling. “Tra Roma e Napoli, capitale della grande serialità la lunga preparazione di questi mesi sigla ora l’appuntamento inaugurale in streaming il primo evento istituzionale sulla grande fiction italiana rivolta al pubblico internazionale. Intorno alla premiazione a Napoli, si aprirà poi - appena la situazione lo renderà possibile - una vetrina che insieme ai premi, sarà anche l’occasione per fare il punto ogni anno su una produzione ormai entrata nel mondo dell’industria ma anche nelle abitudini del grande pubblico» spiega Laura Delli Colli, presidente del Sngci.

Accanto ai lungometraggi, ai documentari e ai corti, i Nastri avranno, insomma, d’ora in poi, anche ‘cinquine’ e Premi ogni anno, in una specifica sessione, anche per la serialità. E non è un caso che il partner di quest’evento, che inaugura per i Nastri un vero e proprio ‘nuovo corso’, sia proprio la Film Commission Regione Campania che ha visto nascere e continua a produrre sul suo territorio serie cinematografiche di respiro internazionale.

Pensiamo anche ai “casi” nazionali “Montalbano”, “Suburra” o i tre capitoli di storia contemporanea riletti dalla serie avviata da “1992”. Ma anche ai progetti tanto apprezzati nel mondo come “Il cacciatore” e “Il miracolo” fino alle serie teen molto seguite anche sul web e, ovviamente, di 2The Young Pope” e The new Pope” di Paolo Sorrentino. Proprio con “The Young Pope” i Nastri, proprio tre anni fa, aprirono per la prima volta alle Grandi Serie con il premio al Film dell’anno 2017.

«Siamo onorati di condividere con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici la promozione di un evento che celebra la qualità e l'affermazione sulla scena internazionale della grande serialità televisiva italiana. E affianchiamo con grande piacere una sigla storica e amata da tutto il mondo del cinema, qual è il Sngci, in questo nuovo capitolo della prestigiosa storia del premio. La scelta di Napoli come sede di questo evento speciale premia la puntuale accoglienza che la Campania ha riservato a titoli di successo e l'impegno con cui la Film Commission Regione Campania ha contribuito ad attrarre, nei suoi quindici anni, grandi progetti seriali - dalla serie Capri a L'amica geniale - con un’azione di accompagnamento efficace, incentivi, agevolazioni e servizi, fra cui il primo nucleo del Distretto Regionale dell’Audiovisivo, in via di realizzazione. Il numero e la qualità delle serie che si realizzano sul nostro territorio - anche nelle difficili condizioni imposte dalla pandemia - rendono Napoli a buon diritto una capitale italiana della lunga serialità televisiva, oltre che il centro di un polo audiovisivo regionale capace di accogliere e facilitare con professionalità le produzioni nazionali e internazionali» sottolinea Titta Fiore, Presidente della Film Commission Regione Campania.

In attesa delle celebrazioni del 75 esimo anno, i “Nastri” completeranno infine a breve, in streaming, anche il palmarès 2020, con la consegna dei premi per i documentari e i Corti d’Argento, già annunciati, quest’anno e posticipati nel calendario abituale a causa del Covid 19.