Home TvNews e Anticipazioni«Yattaman», il cartone anni 80 è intramontabile: ecco perché

«Yattaman», il cartone anni 80 è intramontabile: ecco perché

L’eterna lotta tra il bene e il male tipica dei cartoni non è mai stata così divertente e d’attualità. «Yattaman» è una serie animata giapponese (detta anche «anime») arrivata in Italia a inizio Anni 80 che ora torna alla ribalta. Trovate le statuine da collezione in edicola con Sorrisi

24 Aprile 2018 | 08:30 di Alessandro Alicandri

L’eterna lotta tra il bene e il male tipica dei cartoni non è mai stata così divertente e d’attualità. «Yattaman» è una serie animata giapponese (detta anche «anime») arrivata in Italia a inizio Anni 80 che ora torna alla ribalta. Prima della sua uscita tutti tifavano per i «robottoni» Mazinga e Jeeg Robot, ma il fumettista Tatsuo Yoshida pensò a un modo alternativo per raccontare quel mondo di creature metalliche, gigantesche e spaventose: disegnarne una a forma di cane!

Le statuine in edicola con Sorrisi

È tornata la Yattaman Cult Collection! 19 statuine, curate nei minimi dettagli, di tutti i personaggi del cartone animato: da Miss Dronio a Ganchan, da Janet al Dottor Dokrobei. Qui trovate tutte le informazioni.

1 Miss Dronio dal 23/04/2018 a € 10,99
2 Maiale Su Palma dal 07/05/2018 a € 10,99
3 Yattaman 1 dal 14/05/2018 a € 10,99
4 Yattacan dal 21/05/2018 a € 14,99
5 Boyakky dal 28/05/2018 a € 10,99
6 Tonzula dal 04/06/2018 a € 10,99
7 Yatta Panda e Baby Panda dal 11/06/2018 a € 14,99
8 Yattaman 2 dal 18/06/2018 a € 10,99
9 Yatta Pellicano dal 25/06/2018 a € 14,99
10 Robbie Robbie dal 02/07/2018 a € 10,99
11 Yatta King dal 09/07/2018 a € 14,99
12 Yatta Pesce dal 16/07/2018 a € 14,99
13 Dott. Dokrobei dal 23/07/2018 a € 10,99
14 Yatta Elefante dal 30/07/2018 a € 14,99
15 Janet dal 06/08/2018 a € 10,99
16 Yatta Bull dal 13/08/2018 a € 14,99
17 Yatta Campione dal 20/08/2018 a € 14,99
18 Ganchan dal 27/08/2018 a € 10,99
19 Yatta Doiler dal 03/09/2018 a € 14,99

Ganchan e Janet

«Yattaman» è il nome in incognito del protagonista Ganchan, un bambino di 13 anni con una grande passione per la meccanica. La sua assistente (e fidanzata) si chiama Janet: li unisce l’amore e il desiderio di vivere grandi avventure. Il papà di Ganchan, per sua fortuna, è proprietario di un famoso negozio di giocattoli: nel suo laboratorio dà così vita a «YattaCan», un San Bernardo meccanico travestito da pompiere. Ma a cosa serve costruire automi armati pensati per cambiare il mondo, se non ci sono in giro dei nemici temibili?
Il trio Drombo è forse il gruppo di «cattivi» più amato nella storia degli anime: sono tre sedicenti imprenditori e artigiani capitanati dall’affascinante Miss Dronio. Truffaldini per natura, quando incontrano un giorno il misterioso Dottor Dokrobei trovano una succulenta occasione per fare soldi facili.

Miss Dronio e i suoi scagnozzi Boyakki e Tonzula parlano con il loro grande capo solo attraverso comunicazioni vocali: non possono vedere in faccia il «dottore», ma credono a ogni sua parola. La missione proposta (forse sarebbe meglio dire imposta) è di ricostruire un teschio diviso in quattro parti sparse chissà dove per il mondo. Solo unendo i quattro pezzi del «Dokrostone», l’oggetto rivelerà informazioni utili per trovare «il gran filone d’oro», un prezioso tesoro.

Da New York all’Egitto, viaggiando tra passato, presente e futuro, in ognuno dei 108 episodi di «Yattaman» la fazione di Ganchan e quella di Miss Dronio verranno messe a confronto e ognuna lotterà con i suoi robot. Non è uno spoiler: vinceranno sempre e solo i buoni, mentre i cattivi dovranno subire le terribili punizioni del boss Dokrobei.

Uno degli aspetti più affascinanti di questo cartone (di cui esiste un remake del 2008 e un film con attori in carne e ossa) è l’immensa creatività di chi l’ha pensato. Tra poteri scriteriati e «giocattoli combattenti» sempre più folli, tutto sembra nascere dalla mente di un bambino. Eppure Tatsuo Yoshida ha portato alla luce la sua opera a 45 anni, tra l’altro non riuscendo a godere a lungo di questo successo, visto che è scomparso nello stesso anno in cui è andato in onda l’anime in Giappone per la prima volta, nel 1977.

Se non conoscete questo cartone, andato in onda per la prima volta in Italia su Rete 4 nel 1983 e poi su varie televisioni locali e canali tematici, recuperatelo in streaming su TimVision: è un tuffo in un mare di fantasia. In pochi minuti vi innamorerete di tutti i suoi personaggi, buoni e cattivi, primari e secondari. Hanno fatto breccia nel cuore di tante generazioni e anche in quello dei grandi maestri del fumetto e dei videogiochi: addirittura i creatori di «Pokémon», «Super Mario» e di «One Piece» hanno provato a riportare, tra citazioni più o meno esplicite, le atmosfere ironiche e spassose di questo classico.