Home TvNon è mai il momento: l’editoriale del direttore

Non è mai il momento: l’editoriale del direttore

«Mia mamma, che vive in una città molto lontana dalla mia, si lamenta spesso perché non le telefono...»

Foto: Paula Echevarria e Miguel Angel Silvestre

08 Marzo 2016 | 10:11 di Aldo Vitali

Mia mamma, che vive in una città molto lontana dalla mia, si lamenta spesso perché non le telefono. E quando vede il mio nome sul cellulare, prima ancora di dirmi «ciao come stai?» risponde immancabilmente: «Ah, ma ho ancora un figlio, io?».

Un po’ ha ragione, ma considerato che durante il giorno ci sono un sacco di cose da fare e l’ora più comoda per sentirsi (non solo io e lei, direi tutti quanti noi che lavoriamo o studiamo) è la sera, mi devo ricordare di NON farlo nei seguenti casi: quando è in onda Montalbano; quando gioca l’Inter; nel bel mezzo di «C’è posta per te»; durante «Striscia la notizia». Guai, poi, se anticipo un po’ e le interrompo il telegiornale o addirittura la botola di Gerry Scotti. Ora tra me e lei si annuncia un nuovo muro televisivo: «Velvet».

Le piace anche «Velvet», sì. Che, come potete leggere nell’informatissimo articolo di Silvia Perazzino a pag. 28, torna con la terza stagione. Una notizia che mia mamma sa da tempo, tanto che almeno su questo argomento sarebbe una perfetta giornalista di Sorrisi (e considerati i suoi molteplici interessi televisivi, lo sarebbe su molti altri argomenti). «Velvet» è appassionante, ok, ci sono amori, tradimenti, intrighi, belle attrici e begli attori (in questa stagione arriva anche Francesco Testi) e tanti bei vestiti. Ma adesso anche il mercoledì sera non posso telefonarle e siete tutti testimoni che la mia non è una scusa.

Mamma, chiamami tu quando sei libera!

Foto: Aldo Vitali