Paola Perego diventerà di nuovo nonna e presenta la finale del Festival di Castrocaro

In onda su Rai2 in prima serata, martedì 7 settembre, la presenta per la quarta volta

Paola Perego  Credit: © Federico Guberti
7 Settembre 2021 alle 08:52

La felicità di Paola Perego è contagiosa. E di ragioni per esserlo ne ha davvero tante. Ma andiamo per ordine e cominciamo dalla finale del Festival di Castrocaro (in onda su Rai2 in prima serata, martedì 7 settembre), che presenta per la quarta volta: «C’è sempre una bella energia e aiutare i ragazzi a realizzare i propri sogni porta bene. In loro rivedo un po’ me agli inizi: la speranza, il fatto di essere scelti, le emozioni prima di salire sul palco. Dare loro un minimo di visibilità mi riempie di orgoglio».

Cosa ci può anticipare della serata finale?
«Che ci sarà una giuria fantastica: Ermal Meta, Noemi, Boosta e Margherita Vicario. Abbiamo scelto grandi musicisti, non solo cantanti, che avranno la facoltà di chiedere ai concorrenti un pezzo e di accompagnarli sul palco».

Ad “accompagnare” lei, invece, ci sarà la comica Valeria Graci.
«L’ho voluta io, è una donna straordinaria, di una comicità unica. È una battutista nata e lo è anche nella vita, non solo sul palco. Ci siamo divertite tantissimo».

Come l’ha conosciuta?
«A “Stasera tutto è possibile”. La sera prima siamo andate a cena insieme ed è scattata come una scintilla, forse perché ci somigliamo. Abbiamo continuato a sentirci ed è nato questo rapporto molto bello».

E con la musica che rapporto ha?
«Ne ascolto tantissima quando viaggio in auto, la mattina per darmi la carica e cambio canzoni nella sveglia telefonica a seconda dell’umore. Cerco di aggiornarmi sulle novità, ma amo anche gli evergreen, come Mina e Pino Daniele, che è la colonna sonora dalla mia storia con Lucio (Presta, suo marito, ndr). Durante il nostro primo viaggio insieme, alla radio c’era la sua musica: l’amiamo entrambi. Poi Pino era un amico, è venuto anche al nostro matrimonio».

Con il canto invece com’è messa?
«Canto tantissimo, sempre in auto e sotto la doccia. Ho anche studiato con Nora Orlandi quando ho iniziato a fare questo mestiere, con scarsi risultati. Dovevi sapere fare tutto, quindi si prendevano lezioni di danza, canto e recitazione».

In effetti non c’è una scuola per conduttori.
«Quando mi scrivono per chiedermi come fare il presentatore sono in imbarazzo. Un tempo si testavano i nuovi talenti con i programmi estivi, ora i giovani non sanno come cominciare».

Quindi cosa consiglia?
«Di guardare quelli bravi, informarsi, leggere e cercare un’occasione, che purtroppo oggi non si trova facilmente».

Che ne direbbe di un bel talent per presentatori?
«Non so se possa piacere al pubblico, però in effetti non sarebbe male...».

Ma passiamo alla grande notizia di questi giorni: sua figlia Giulia a gennaio avrà una bambina, dopo Pietro che compirà 3 anni a novembre. Come ha reagito quando lo ha saputo?
«Giulia è molto diretta e mi ha mandato la foto del test di gravidanza senza scrivere niente. L’ho chiamata, ma me lo aspettavo: sapevo che volevano un altro figlio».

Come vive l’attesa?
«Sto commissionando varie cose a mia sorella, che lavora benissimo a maglia, ma non avendo ancora un nome non sa cosa scrivere su bavaglini e coperte».

Anche Lorella Boccia e Niccolò Presta, figlio di suo marito, a ottobre avranno una bimba. Siete mai stati più felici di così?
«Sono notizie che danno un senso all’esistenza, è la vita che continua. Vedere i tuoi figli farsi adulti, sposarsi e diventare genitori dà una emozione incredibile».

È riuscita a incontrarsi con le due future mamme questa estate?
«Non ancora, ma appena nascono le bimbe andremo tutti in campagna, nella Sabina, dove abbiamo una villa: vorrei preparare una stanza con tre lettini per fare dormire i bambini insieme. Se me li lasciano giorno e notte, anche tutti e tre, sono felice. Anzi, non vedo l’ora!».

L’autunno avrà diversi fiocchi rosa, anche in tv. A ottobre debutterà con “Citofonare Rai2” con Simona Ventura. Cosa ci può anticipare?
«Sarà un programma leggero e divertente, forse riuscirò a tirare fuori il mio lato ironico. E con Simona mi diverto da morire. Saremo la strana coppia e su questo punteremo. Lavorare con le donne intelligenti è un valore aggiunto, senza nulla togliere agli uomini».

Siete amiche da tempo?
«Abbiamo iniziato insieme, ma non eravamo amiche. Poi quando hanno sospeso il mio programma su Raiuno (“Parliamone... sabato”, ndr), lei mi ha difeso su Twitter. Ho apprezzato il gesto, ha avuto coraggio, e da lì è nata la nostra amicizia».

Ha ancora dei sogni nel cassetto da realizzare?
«Sempre, ne ho tantissimi! Non è che perché sei felice il resto si annienta, ci sono anche i momenti no. Ma io vivo di sogni e ogni giorno ne ho uno diverso».

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