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03 Settembre 2009 | 11:11

Paola Perego rinuncia a «La tribù», Mediaset prova a ricucire

«Per l’ennesima volta – spiega Lucio Presta, agente di Paola Perego – ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il […]

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Paola Perego rinuncia a «La tribù», Mediaset prova a ricucire

«Per l’ennesima volta – spiega Lucio Presta, agente di Paola Perego – ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il […]

03 Settembre 2009 | 11:11 di Redazione

Paola Perego
Paola Perego

«Per l’ennesima volta – spiega Lucio Presta, agente di Paola Perego – ho letto sui mass media opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego e per l’ennesima volta ho chiesto inutilmente a Mediaset una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il giusto riconoscimento alla figura professionale di Paola Perego e ai risultati da lei ottenuti a doverosa tutela della sua immagine e della sua carriera. Un gesto utile, tra l’altro – sottolinea Presta -, anche per difendere un valore patrimoniale e una risorsa artistica a disposizione dell’azienda che l’ha ingaggiata. Devo rilevare altresì che Paola ha sempre seguito professionalmente con disciplina, come conduttrice e come autrice, le indicazioni e gli indirizzi editoriali ricevuti da Mediaset e devo lamentare a maggior ragione l’assenza di un segno nitido, leale ed esplicito di apprezzamento che potesse, almeno in parte, contrastare il cospicuo danno di immagine derivante da gossip e villanie provenienti, e di fatto legittimate, dall’interno di un comune ambiente aziendale».
«Comunico dunque – è la conclusione di Lucio Presta – che (non solo per quest’ultimo sgradevole episodio ma per altri precedenti e significative incomprensioni, incidenti e problemi che attengono alla privacy e alla riservatezza del rapporto professionale) considero violato il rapporto fiduciario indispensabile tra l’azienda e l’artista alla vigilia della partenza di un programma nuovo e impegnativo».

In serata, Mediaset ha risposto a Presta con questo comunicato: «Paola Perego è una professionista di alto livello. Lo dimostra il fatto che Mediaset da anni le affida produzioni importanti come il nuovo reality in partenza. I malintesi che hanno generato comprensibili tensioni sono frutto di un eccesso di esternazioni personali a cui Mediaset è estranea, che non corrispondono al pensiero dell’azienda e rispetto alle quali da sempre Mediaset non è solita intervenire. Confidiamo in una responsabile composizione della vicenda e confermiamo che il programma andrà regolarmente in onda nella data prevista».