Pier Silvio Berlusconi presenta la nuova stagione dei programmi Mediaset

Show, fiction, informazione: l’amministratore delegato di Mediaset ci anticipa cosa vedremo sui nostri schermi a partire dal prossimo autunno

7 Luglio 2022 alle 07:43

Pier Silvio Berlusconi è sinceramente emozionato quando sale sul palco dello studio 20 di Cologno Monzese colmo di giornalisti per presentare l’offerta di Mediaset per la prossima stagione. Prima di parlare di show e fiction, però, non si può non dedicare un pensiero a questi ultimi anni difficili. «Voglio ringraziare tutte le persone che durante la pandemia hanno continuato a fare il proprio lavoro, da qui e da casa. Questo sacrificio, questo sforzo merita un applauso». Che non tarda ad arrivare.

Il vuoto temporale si percepisce e anche Pier Silvio lo sottolinea: «Sono tre anni che non ci vediamo tutti insieme». E rivolgendosi a Gerry Scotti, in prima fila: «Ti ricordi, Gerry, era il 2 luglio 2019 a Portofino». Gerry annuisce e serpeggia un po’ di commozione. «Questa per me è una ripartenza» prosegue Pier Silvio. E in effetti lo spirito che si respira è proprio questo. La sensazione di una “normalità” ritrovata, almeno in parte, visto che la situazione del mondo rimane complessa.

Ma in realtà la “ripartenza” vera per Mediaset c’è già stata ed è stata una reazione quasi immediata agli sconvolgimenti di questi anni. E a dirlo sono i numeri che Pier Silvio illustra mentre scorrono sui megaschermi alle sue spalle. Sono i numeri della stagione televisiva appena conclusa e raccontano di un successo straordinario da qualsiasi angolazione lo si voglia esaminare. Ci sono i programmi di Maria De Filippi (“Amici”, “Tú sí que vales” e “C’è posta per te”) che inanellano record su record, ma anche le altre produzioni hanno contribuito a rendere il confronto con le reti della concorrenza motivo di orgoglio. E si parla sia delle produzioni storiche come “Striscia la notizia” sia di prodotti nuovi come “Felicissima sera” di Pio e Amedeo. «E anche in settori sui quali abbiamo dovuto riguadagnare terreno, come le fiction» prosegue l’amministratore delegato, «i risultati sono stati sempre confortanti e spesso eccellenti, basti pensare a “Buongiorno, mamma!” con Raoul Bova e “Fosca Innocenti” con Vanessa Incontrada».

E proprio questa analisi della stagione appena conclusa risulta essere la chiave della presentazione di quella che a breve si aprirà. Il concetto è un po’ quello calcistico del “squadra che vince non si cambia”. Infatti, come potete vedere nel dettaglio negli articoli linkati qui sopra, la programmazione di Mediaset è composta di moltissime conferme e qualche novità. Perché la voglia di sperimentare resta nel Dna di questa azienda e quindi vedremo “Talentissimo me”, un nuovo programma in cui Piero Chiambretti interagirà con dei bambini, e diverse “serate-evento” come quella dedicata a Orietta Berti (che sarà anche opinionista del “GF Vip”).

E a proposito di celebrazioni, Pier Silvio rivela un’altra chicca: «Stiamo studiando con la Gialappa’s Band un modo per far tornare un programma storico come “Mai dire gol”. Per ora ne stiamo parlando, ma l’intenzione è quella di coinvolgere molti dei comici che hanno fatto la storia di questa indimenticabile trasmissione». Un’altra novità sarà il reality “La talpa” che verrà prodotto da Fascino, la casa di produzione che si occupa di tutte le trasmissioni di Maria De Filippi.

Ma il concetto che Pier Silvio vuole trasmettere è che è già in atto un cambio di mentalità. Le trasmissioni valide ci sono, ma non è più solo il tradizionale schermo del nostro televisore il veicolo per portarle agli spettatori. Internet, tablet, telefonini: gli strumenti sono sempre di più e non sono più solo in mano ai giovani. «Quindi ogni prodotto viene pensato per essere fruito su diverse piattaforme, e questa è senz’altro un’arma vincente per conquistare anche il pubblico giovane. L’ottimo risultato del concerto benefico di Fedez e J-Ax trasmesso da Italia 1 fa ben sperare, ed è solo una delle tante iniziative che seguiranno e che avranno al centro la musica».

Nel frattempo hanno fatto irruzione sul palco Pio e Amedeo che, oltre a svelarci che rifaranno sia “Felicissima sera” sia “Emigratis”, cominciano subito a scherzare con il loro caratteristico stile irriverente. Prendono subito di mira il “GF Vip” che definiscono «il più grande sequestro di persona di sempre. Stavolta durerà 18 mesi» scherzano «e Signorini, oltre ai concorrenti ci farà stagionare anche le forme di parmigiano». E a proposito di concorrenti arriva subito la frecciata: «Ormai i Vip sono esauriti, facciamo un appello: c’è qualcuno tra voi giornalisti che conosce qualche altro parente di Belen?». L’intervallo spassoso ha fatto piacere, ma Pier Silvio non perde il filo e c’è ancora qualcosa che vuole dire.

E riguarda la vocazione internazionale che Mediaset ha ormai deciso di seguire. «Nonostante il periodo di grande incertezza» spiega «bisogna avere il coraggio di intraprendere un progetto di sviluppo internazionale, perché bisogna crescere. Il nostro obiettivo è quello di creare una piattaforma televisiva, tecnologica e commerciale per stare al passo con i grandi gruppi americani. Per farlo ci vuole coraggio, decisione, lucidità, visione». La ragione di queste scelte è chiara: per poter rivaleggiare con colossi della produzione televisiva come quelli che sono entrati in campo, è necessario avere altrettanta forza in modo da moltiplicare la quantità e la qualità dei programmi prodotti e soddisfare sempre di più un pubblico che col tempo si è fatto molto esigente.

Siamo alla fine della chiacchierata e tra poco dovremo “rapire” Pier Silvio per andare a fare le foto per Sorrisi e poi finalmente sederci tutti a tavola per gustare un’ottima cena. Il primo piatto in particolare, i paccheri alla Vittorio (un sugo preparato con molti tipi diversi di pomodori) sono una delle specialità che Pier Silvio Berlusconi apprezza di più.

Ma c’è ancora il tempo per un’ultima domanda, un po’ fuori tema, ma senz’altro legittima. Visto che il Monza (acquistato nel 2018 da Silvio Berlusconi) è stato promosso in Serie A, per chi tiferà quando si scontrerà con il Milan? Pier Silvio ci pensa un po’, poi risponde sorridendo: «Questa è la domanda più difficile della serata! Il cuore batte da tutte e due le parti. Forse un pochino più per il Monza? Il Monza è il mio Monza, dai! Ma il Milan mi ricorda tutto l’amore del mio papà e quello che io ho per lui. Come faccio a scegliere? Non tifo, anzi tifo per tutte e due!»

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