“4 Hotel”: Bruno Barbieri riparte da Venezia

Nuova stagione per il programma di Sky che poi andrà in Toscana, Alto Adige, Milano, Lecce, Maremma, Abruzzo e Basilicata

Bruno Barbieri
11 Maggio 2021 alle 11:30

Il 13 maggio Bruno Barbieri riparte per un nuovo viaggio con otto inedite tappe di “4 Hotel”, il programma dedicato agli albergatori. Ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455) e in streaming su Now, lo chef stellato e conduttore tv sarà protagonista e temutissimo arbitro delle sfide tra gli hotel di alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia, nel nuovo ciclo di episodi del progetto originale Sky realizzato da Banijay Italia. Anche in questa edizione Barbieri girerà in lungo e in largo l’Italia. Prima tappa del viaggio sarà Venezia per poi proseguire in Toscana, Alto Adige, Milano, Lecce, Maremma, Abruzzo, Basilicata.

L’inflessibile esperto di hôtellerie e i concorrenti trascorreranno un giorno e una notte nei reciproci alberghi: dopo il check-in, sperimenteranno e metteranno alla prova accoglienza, stile, pulizia, eventuali servizi offerti dall’hotel e l’ospitalità di ciascun albergatore, la loro capacità di trasformare un semplice pernottamento in un’esperienza indimenticabile alla scoperta di un territorio.

Il giorno seguente, dopo avere fatto il check-out, ciascuno sarà chiamato ad esprimere un giudizio personale valutando i singoli servizi da 1 a 10. Quest’anno, oltre a “location”, “camera”, “servizi” e “prezzo”, Barbieri aggiunge una novità: la “colazione”,  motivo di vanto e di orgoglio per ciascuna struttura alberghiera. «La colazione è il biglietto da visita dell’albergo. E’ l’ultimo pasto che consumiamo prima di andare via ed è la cosa che più ci rimane in mente. Se non è stata soddisfacente, noi non torneremo più in quell’albergo. Attraverso la colazione si racconta lo stile della struttura, il territorio con i suoi prodotti locali. E poi la differenza sta nei particolari. Anche far trovare sul tavolo dei fiori freschi puo’ essere un dettaglio non certo di poco conto» ha raccontato Bruno Barbieri nel corso della conferenza di presentazione del programma che ha svelato anche qual è il pasto del mattino che preferisce in assoluto: «Quando mi siedo e faccio colazione chiedo al proprietario dell’hotel di farmi respirare la città in cui mi trovo in quel momento: voglio sentire i sapori di Matera o dell’Alto Adige».

Ma le sorprese non finiscono qui. In questa edizione verrà dato spazio a nuove tendenze dell’accoglienza e dell’hospitality: dai glamping (il camping glamour) agli hotel low cost. Il verdetto finale (che è il risultato delle preferenze dei quattro protagonisti di puntata più i voti assegnati dallo chef) decreterà l’albergatore che si aggiudicherà un contributo economico da reinvestire nella propria azienda.

«Siamo partiti con una grande organizzazione per lavorare in sicurezza e in questo Sky ci ha dato un validissimo e concreto auto. Abbiamo fatto tamponi tutti i giorni prima di entrare sul set per non rischiare. Sono state otto settimane molto impegnative in cui abbiamo girato senza fermarci e non c’è stato mai un giorno in cui abbia dormito nel letto di casa mia» ha spiegato Barbieri che ha aggiunto: «Ho conosciuto albergatori con una voglia pazzesca di ricominciare. In un momento così difficile hanno aperto la loro attività, hanno fatto rientrare il personale come se non fosse successo nulla. Questa trasmissione darà un forte impulso alla ripartenza dell’hotelleria che rimane uno dei biglietti da visita del nostro Paese più importanti per il turismo e per i viaggi di lavoro. Gli albergatori italiani hanno investito molto per garantire soggiorni in sicurezza. E lo Stato deve avere un occhio di riguardo nei loro confronti non tanto sul fronte degli aiuti economici quanto sulla possibilità di snellire la burocrazia. Se loro devono creare una finestra in un bagno, sono costretti a seguire una lunga trafila con domande al comune e a tutti gli altri enti. Il problema è che tanti ricevono risposte negative dopo avere aspettato un anno… E il danno è immenso». 

Insomma un’altra bella sfida quella che sta per intraprendere Bruno Barbieri che ha ancora tanti da progetti da realizzare. E sul sogno di fare un film con Johnny Depp sul mondo della cucina, il conduttore di “4 Hotel” dichiara: «Il mondo cinematografico mi affascina molto e chissà se un domani riuscirò a fare qualcosa. Non è che perché sia chef debba fare solo ed esclusivamente questo nella vita. Bisogna aprirsi a nuovi orizzonti». 

Prima tappa: Venezia

Nel corso del primo appuntamento (13 maggio) Bruno Barbieri farà tappa a Venezia. A gareggiare ci saranno Ca' dei Conti di Marco, il direttore; Carnival Palace, diretto da Matteo; Palazzo Barbarigo, con la proprietaria Nicoletta; e Savoia & Jolanda, con il suo direttore Jacopo

Ca' dei Conti: è una struttura a 4 stelle in pieno centro storico, a due passi da San Marco ma lontano dai rumori delle folle dei turisti. Il suo stile è il tipico barocco veneziano, quello che ogni turista si aspetta da Venezia. Nel '700 la struttura è stata un orfanatrofio, poi abbandonata per molti anni; solo nel 2001 è stata trasformata in un hotel, di cui Marco è il direttore.

Carnival Palace: è un moderno hotel, aperto da pochi anni, che si trova nel popolare quartiere di Cannaregio e si affaccia direttamente sul canale. Ha uno stile moderno e ricercato con un bellissimo giardino perfetto per il relax, uno dei pochissimi a Venezia. Matteo è il suo direttore ed è sicuro che la sua struttura offra un'ottima alternativa a chiunque voglia vivere un'esperienza lontana dalle folle di turisti.

Palazzo Barbarigo: è una struttura di pregio che si affaccia direttamente sul Canal Grande, edificata nel '500 dalla famiglia del doge Barbarigo. Circa 100 anni fa la struttura è stata acquistata dalla famiglia di Nicoletta, che nel 1920 ha affittato un piano a Gabriele D'Annunzio. Nicoletta, con un passato da commercialista, ha deciso di prendere le redini dell'hotel e lo ha ristrutturato in stile Art Déco con colori molto scuri, decisamente una novità per Venezia.

Savoia & Jolanda: questo hotel storico si trova in una posizione invidiabile, sulla riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco. Il suo nome viene dalla principessa Margherita di Savoia e sua sorella Jolanda che spesso alloggiavano proprio lì. Jacopo, il suo direttore, viene da una famiglia di albergatori ed è molto sicuro della sua struttura e della sua professionalità. 

Il tavolo del confronto finale è stato registrato presso lo storico palazzo veneziano di Ca' Vendramin Calergi.

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