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Alla scoperta dei segreti di Amazon con “Petrolio”

Duilio Giammaria dedica la prima puntata della nuova edizione della sua trasmissione al colosso del commercio elettronico. Da venerdì 6 dicembre in prima serata su Rai2

Foto: Duilio Giammaria e, come sfondo, un centro di smistamento di Amazon

28 Novembre 2019 | 16:18 di Matteo Valsecchi

Ormai ci stiamo sempre più abituando a fare acquisti via Internet. E quindi quasi tutti abbiamo avuto a che fare con Amazon, il servizio di commercio elettronico che nel corso degli ultimi anni ha rivoluzionato le nostre abitudini. Proprio ad Amazon Duilio Giammaria dedicherà la prima puntata della nuova edizione di “Petrolio”, il suo programma di informazione che si trasferisce da Raiuno a Raidue, sbarcando in prima serata dal 6 dicembre.

Duilio, innanzitutto cosa ci racconterà di Amazon?
«Ripercorriamo la storia di un’azienda di cui 20 anni fa non si sapeva nulla e che a Natale, invece, riempirà le portinerie con i suoi pacchi. Sono stato a Seattle, dove è nata, per vedere come funziona e come, insieme con altre grandi industrie quali Microsoft o Boing, ha cambiato la vita di una città. Anche mostrandone i lati negativi».

Però è un servizio che aiuta molte persone.
«Tutti siamo clienti di siti di questo tipo e senza dubbio è un’opportunità che ci viene offerta. Tuttavia credo sia doveroso anche scoprire cosa avviene dopo il nostro “clic” su Internet».

Sia sincero, lei utilizza Amazon?
«Sì, certo. Possiamo dire che lo sto usando per capirne i pro e i contro (sorride)».

Per quanto riguarda la trasmissione, come cambierà vista la promozione in prima serata?
«Avremo un occhio di riguardo nei confronti dei temi d’attualità. In linea di massima punteremo ad avere un servizio di copertina legato alla cronaca, a cui aggiungeremo i nostri documentari. Ci saranno poi due novità: una rubrica chiamata “Black Mirror” con un’intervista a un ospite speciale e la presenza in studio di due pupazzi in stile Muppet chiamati “Haters”. Sono degli odiatori professionisti che rappresentano quegli italiani sempre arrabbiati con tutti».

Cinque cose che (forse) non sapete su Amazon

● Il proprietario è Jeff Bezos, il secondo uomo più ricco al mondo. Di recente ha divorziato dalla moglie MacKenzie Tuttle cedendole il 4% dell’azienda.

● In tutto il mondo esistono 175 centri di smistamento dei pacchi di Amazon. In Italia sono 15 e due sono visitabili: quelli di Passo Corese (RI)
e Castel San Giovanni (PC).

● Gli impiegati di Amazon nel mondo sono oltre 640 mila: poco meno della popolazione di Palermo.

● Il servizio avrebbe dovuto chiamarsi “Cadabra” (abbreviazione di abracadabra), ma Bezos poi cambiò idea perché quella parola assomigliava troppo a “cadaver” (cadavere in inglese).

● Il logo di Amazon ha una freccia che ricorda un sorriso e va dall’A alla Z, per suggerire come sia possibile trovare ogni tipo di prodotto.