Home TvProgrammiAnna Falchi: «In tv faccio solo quello che mi diverte»

Anna Falchi: «In tv faccio solo quello che mi diverte»

La showgirl ritorna su Raiuno al fianco di Beppe Convertini per condurre il nuovo programma del mattino "C’è tempo per..."

Foto: Anna Falchi

25 Giugno 2020 | 8:30 di Antonella Silvestri

Per qualche anno è stata lontana dalle scene televisive, ma ora Anna Falchi torna su Raiuno con un nuovo programma.

L’ex modella e attrice italofinlandese dall’inconfondibile verve romagnola (è cresciuta a Riccione) con Beppe Convertini sarà al timone di “C’è tempo per...”, show tutto dedicato ai sessantenni (e oltre) e pensato per intrattenere il pubblico nell’estate del post-Covid. Dal 29 giugno al 4 settembre, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì su Raiuno alle 10.00, Anna e Beppe racconteranno il terzo tempo della vita, l’età in cui è possibile continuare a coltivare le proprie passioni e i propri sogni.

Bellezza statuaria, addolcita da occhi verdi e chioma bionda, nell’immaginario degli italiani Anna rimane la splendida ragazza scoperta da Federico Fellini grazie allo spot della Banca di Roma girato con Paolo Villaggio. Ma fu anche l’affascinante valletta del Festival di Sanremo del 1995 al fianco di Pippo Baudo e Claudia Koll, oltre che attrice di fiction e conduttrice di programmi televisivi.

Anna, innanzitutto, ci racconti cosa ha fatto durante questo periodo di lontananza dalla tv generalista…
«Ho la fortuna che la mia popolarità vive di rendita… Mi sono dedicata ad altre attività. Pur di continuare a fare televisione, che adoro, ho evitato reality e trasmissioni che non mi piacevano. Ho condotto per Telenorba il programma “Anna e i suoi fornelli” per onorare la mia passione per la cucina. Per Sky, invece, ho fatto show alternativi sul mondo dei matrimoni. Infine a Napoli ho presentato trasmissioni sul calcio. Per circa un anno, poi, ho lavorato come opinionista su Raiuno. Una grande palestra che mi ha ripagato».

Com’è arrivata questa opportunità?
«La chiamata inaspettata del direttore di Raiuno Stefano Coletta è stata un raggio di sole durante la tempesta della quarantena».

Un programma sulla terza età è nelle sue corde?
«Sì. “C’è tempo per...” è pensato per i “sempreverdi”, quella fascia di persone che utilizzano la tv ancora per informarsi e intrattenersi. L’obiettivo è aprire delle finestre sull’Italia andando nelle città o nei luoghi di vacanza per mostrare la vita dei sessantenni che, con la loro esperienza, sono pronti a dare suggerimenti ai loro coetanei. Dalla coltivazione dell’orto alla cura e al benessere della persona. A questa età si pratica sport, si viaggia e si coltivano mille passioni».

Di questa generazione fanno parte i nonni, considerati ormai “patrimonio dell’umanità”. Lei che ricordi ha dei suoi?
«Purtroppo mia nonna finlandese è morta quando ero piccola e quella italiana l’ho frequentata poco. La figura di nonna che conosco, per mia figlia e i miei nipoti, è mia madre con cui tra l’altro vivo».

Conosceva già Beppe Convertini?
«Sì. Tra noi c’è affetto sincero e grande rispetto. Non lo chiamo compagno ma, per onorare la sua meravigliosa terra che è la Puglia, lo chiamo “compare” (sorride)».

Rispetto ai suoi esordi, come trova cambiata la tv?
«Prima c’erano più show, più spettacolo, più lustrini. Adesso le prime serate sono appannaggio dei reality. Però il rapporto con il pubblico è più diretto».

In famiglia cosa dicono del suo ritorno sul piccolo schermo?
«Mia figlia Alyssa non se ne rende conto. Vede solo una mamma che lavora. Per fortuna c’è mia madre che mi sostituisce egregiamente quando sono impegnata».

Una curiosità: lei vive con sua figlia e sua madre ma ha anche un compagno, Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, che abita per i fatti suoi.
«A cinquanta metri di distanza (sorride). Sono pragmatica e penso che la lontananza tenga vivo il rapporto».

Quindi fate i fidanzatini?
«Sì, e abbiamo sempre voglia di organizzare qualcosa, di fare una “fuitina”, di sorprendere l’altro. Insomma c’è il desiderio di vedersi».

Andrea è anche un autore televisivo ed è nipote di Bruno Vespa. Immagino che vi confrontiate spesso sulla tv quando vi ritrovate tutti insieme…
«Durante i festeggiamenti importanti o qualche cena capita di parlare di lavoro. E accetto sempre molto volentieri i consigli di Bruno».

Questa estate dovrà rinunciare alle vacanze.
«Non mi piace stare ferma. Tenermi occupata lo considero un vero dono. Mia figlia, invece, sarà con mia madre e con il papà (l’imprenditore Denny Montesi, ndr), tra Roma e Romagna».

Tornando al programma, avrete ospiti in studio?
«Sì, e puntiamo ad artisti con alle spalle tanta esperienza».

Giocando sul titolo, per lei “C’è tempo per…”?
«Coltivare la voglia di vivere».

Come si immagina da anziana?
«Il mio sogno è aprire e gestire un albergo. L’ospitalità è una mia attitudine».