Beppe Convertini ci racconta la sua estate, divisa tra “Uno Weekend” e “Azzurro”

Dal 15 agosto, per quattro domeniche consecutive, il conduttore andrà alla scoperta dei nostri mari per farli conoscere e rispettare

Beppe Convertini
1 Agosto 2021 alle 08:47

È la sua bella estate. Tutta in tv. Beppe Convertini, in onda ogni sabato e domenica con "Uno Weekend" al fianco di Anna Falchi, raddoppia con un nuovo appuntamento, sempre su Raiuno. Dal 15 agosto, per quattro domeniche consecutive, il conduttore andrà alla scoperta dei nostri mari per farli conoscere e rispettare. Il programma si chiamerà "Azzurro. Storie di mare" ed è dedicato alle bellezze delle coste italiane: «Non è estate se non si va almeno un giorno in spiaggia» parola di Beppe Convertini.

La televisione pullula di trasmissioni dedicate al mare. Cosa vedremo in questi nuovi quattro appuntamenti?
«Prendono spunto dal primo anno del decennio che l’Onu ha dedicato alle scienze oceaniche. Accompagneremo gli spettatori lungo le nostre coste e racconteremo storie di persone che ci trasmetteranno la loro passione per il mare. Faremo conoscere anche quei mestieri che sono in via di estinzione come il tonnaroto, il rais (il capo dei pescatori), il cordaro».

Che rapporto ha con il mare?
«Lo amo follemente. Sott’acqua mi dimentico di tutto. Mi immergo quando ho bisogno di scacciare brutti pensieri».

Chi le ha insegnato a nuotare?
«Ho imparato da grande. Vengo da una famiglia umile. Non potevamo permetterci di andare in vacanza. Dopo la scuola andavo a lavorare come garzone nella bottega di mio cugino per procurarmi i soldi e così comprare i libri di scuola. Ho imparato a nuotare guardando gli altri…».

Torniamo al programma, dove ci porterà?
«Il 15 agosto andremo sulle coste del nord della Sardegna dove incontreremo una testimonial d’eccezione: Valeria Marini. Il 22 saremo in Sicilia. A Catania ci aspetterà Leo Gullotta e a Palermo Totò Schillaci. Il 29 saremo alle isole Tremiti e sul Gargano con Lino Banfi. Il 5 settembre chiudiamo con la costa ligure. Ospite d’eccezione sarà il giornalista Carlo Massarini».

Le sue estati indimenticabili?
«Quelle con i miei nonni, che purtroppo ho perso molto presto. Erano contadini. Da piccolo andavo da loro per preparare insieme le conserve e le bottiglie di salsa di pomodoro. Non dimenticherò mai anche la prima vacanza a Rimini con i miei cugini a 17 anni. Ancora oggi ricordo la sensazione di libertà lontano da casa».

Il 20 luglio ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni.
«È un’età importante. Da giovani si tende a correre, a voler raggiungere determinati obiettivi in fretta. Il passare del tempo ti insegna ad apprezzare le piccole cose, a dare attenzione alle persone che ti amano e a cui tu vuoi bene».

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