Home TvProgrammiBianca Guaccero, la prossima conduttrice di «Detto fatto»

Bianca Guaccero, la prossima conduttrice di «Detto fatto»

L’attrice pugliese è pronta a debuttare nel programma di punta del daytime di Raidue al posto di Caterina Balivo

Foto: Bianca Guaccero ha recitato in numerose fiction. Nel 2008 affiancò Pippo Baudo e Piero Chiambretti a Sanremo

26 Luglio 2018 | 11:00 di Antonella Silvestri

Bianca Guaccero è il ritratto della bellezza mediterranea. Nata e cresciuta a Bitonto, in provincia di Bari, ha una personalità frizzante e allegra. E basta poco per entrare in sintonia con lei. Dal 10 settembre sarà lei la nuova padrona di casa di «Detto fatto», il programma di punta del pomeriggio di Raidue, prendendo il posto di Caterina Balivo che, invece, traslocherà su Raiuno con «Vieni da me». «Non mi aspettavo questa bella opportunità» ci racconta.

Dalla fiction alla diretta. Come vive questo passaggio?
«Sono emozionata. L’idea che il pubblico possa scoprire di me un lato inedito mi lusinga e mi mette nella condizione di voler dare il massimo. Sono sicura di partire con il piede giusto perché voglio divertirmi, cercherò di intrattenere le persone a casa con leggerezza, traghettandole verso una nuova avventura. Cresceremo insieme ogni giorno».

Lei raccoglie un’eredità importante, Caterina Balivo ha portato il programma a un grande successo.
«Caterina è una brava professionista e da lei c’è solo da imparare. Mi consegna un programma ben costruito, che ha fatto breccia nel cuore della gente. Ce la metterò davvero tutta... (Bianca alza il pollice divertita, ndr)».

Come sarà il suo «Detto fatto»?
«Lo scoprirete il 10 settembre. Posso solo dire che calerò i miei assi: tutte le passioni che ho sempre coltivato, dalla recitazione al canto, passando per la danza. Sarà un nuovo show ogni giorno».

Qualche anno fa ha debuttato come cantante con il brano «Look into myself». Era solo una parentesi?
«Era un singolo autoprodotto, il video era una specie di cortometraggio. Sin da bambina sognavo di esibirmi sul palco e diventare una rockstar».

Quindi da bambina si chiudeva in cameretta per cantare a squarciagola le canzoni dei suoi miti?
«Sì! Adoravo Michael Jackson, conoscevo tutti i suoi pezzi. Quello della musica era il secondo pallino».

Aveva un altro sogno?
«Da piccola volevo fare la giornalista. Stavo ore chiusa nella mia stanza a fingere di presentare un programma. Simulavo la scena con microfono e sgabello e mi atteggiavo a conduttrice (sorride). Il destino mi sorprende sempre».

Cosa spinge una ragazza di provincia a lasciare tutto e tutti per inseguire quello che, all’inizio, sembra un sogno impossibile?
«La voglia di emergere e di convincere se stessi, oltre che gli altri, che niente e nessuno può fermare la passione che hai dentro. Quando mi sono trasferita a Roma ero da sola e non conoscevo nessuno. Poi pian piano ho cominciato a prendere le misure alla grande città e ad ambientarmi».

Parenti e amici come hanno reagito alla notizia della conduzione di «Detto fatto»?
«Il paese era in festa! Sono legata a quei posti, amo le persone che mi hanno visto crescere. Tutti a Bitonto tifano per me. Mi ha fatto piacere ricevere la telefonata dei miei ex professori di liceo. Mia madre poi ha sempre seguito “Detto fatto”».

Quando pensa alla sua infanzia, qual è il ricordo che porta nel cuore?
«Un inverno particolarmente freddo in cui a Bitonto nevicava. Mia madre, che aveva preparato una tazza di cioccolata calda, girò il divano di casa puntandolo verso la finestra e aprì la tenda. Ci mettemmo io, lei e mio fratello seduti a goderci quel magico panorama. Sono cresciuta in un ambiente semplice e genuino. Sarà per questo che non amo tanto la mondanità e le paillettes».

Sua madre gliela prepara ancora la cioccolata calda?
«Ormai tutte le sue attenzioni sono per mia figlia Alice e per gli altri nipoti. Noi figli siamo passati in secondo piano (sorride)».

E lei come farà a seguire la sua bambina con un impegno quotidiano?
«L’impegno in tv si concilia bene con la famiglia perché i ritmi sono più regolari e meglio scanditi rispetto a un set».

È una mamma giocherellona?
«Con Alice canto, ballo, imito la voce dei cartoni. Mi usa come una bambola».

E lei che bambina era?
«Esuberante. Mi piaceva allestire il teatrino in salone, pensavo a far divertire gli altri. Ero il giullare di casa».

Dopo l’esperienza della conduzione, manderà in soffitta la recitazione?
«Niente affatto. Il lavoro di attrice mi ha regalato tantissime soddisfazioni e continuerò anche in questa direzione. Chi fa questo lavoro deve sapersi muovere a 360 gradi. Diversificare è nella mia natura. Set, palco, studio televisivo devono far parte della stessa carriera».

Tre domande a Titty & Flavia

Foto: le regine della casa Titty & Flavia sono una presenza fissa nel programma sin dalla prima edizione

Si occupano di economia domestica e cura della casa dalla prima edizione di«Detto fatto». Titty & Flavia (Titty D’Attoma e Flavia Alfano) sono le «tutor» che ogni giorno mettono a servizio dei telespettatori la loro esperienza dando suggerimenti pratici e veloci per ogni problema di casa. Hanno anche creato il sito web soluzionidicasa.com oltre ad avere pubblicato ben sette libri sul «fai da te». Nella nuovissima edizione del programma di Raidue sono state riconfermate. «Riprendiamo il contatto con il pubblico che ci segue sempre, sin dall’inizio» spiega Titty.

Come vi state preparando per settembre?
«L’entusiasmo è sempre lo stesso così come la voglia di stare in contatto con le persone e dare loro preziosi consigli. Siamo donne lavoratrici e mamme, quindi cerchiamo di stare al passo con i tempi e con le esigenze di tutti».
Conoscevate già Bianca Guaccero?
«Sì, la seguivamo da telespettatrici. È davvero impressionante la sua somiglianza con Claudia Cardinale soprattutto nelle scene del film “Il Gattopardo”. Il fascino mediterraneo della conduttrice è una linea di continuità per “Detto fatto”».
Quali saranno le novità?
«Le stiamo studiando assieme agli autori. Noi continueremo a trasferire alle persone che ci seguono il modo migliore e più naturale per occuparsi della propria casa in termini di pulizia, ordine e organizzazione, sempre in linea con la nostra etica».