Home TvProgrammiBreve storia della sigla di “C’è posta per te”

Breve storia della sigla di “C’è posta per te”

È utilizzata fin dalla prima edizione durante la consegna degli inviti ma anche al momento dell'apertura della busta in studio. Si chiama “Love’s theme” ed è uno dei pezzi senza parti cantate più venduti e popolari al mondo

Foto: Barry White (1944-2003)

07 Marzo 2019 | 12:17 di Alessandro Alicandri

È utilizzata fin dalla prima edizione durante la consegna degli inviti ma anche al momento dell'apertura della busta in studio. Non si può definire una vera e propria sigla, ma è da sempre il brano distintivo del programma. Si chiama “Love’s theme” ed è uno dei pezzi senza parti cantate più venduti e popolari al mondo, in cima alle classifiche statunitensi (e non solo) nel 1973.

Composto da Barry White, il brano è stato suonato per la prima volta dalla sua orchestra «Love unlimited», formata da ben 40 elementi. È curioso notare che una delle composizioni più belle di sempre è stata scritta da un artista che non ha avuto una vera e propria formazione accademica, ma solo un’enorme passione per la musica classica.

Nel 1974 “Love’s theme” è stata poi registrata in una versione cantata dal trio di voci femminili del suo collettivo musicale, ma non ha avuto lo stesso successo. Anche se i suoni ricordano quelli di una ballata, per i tempi fu rivoluzionaria: è considerato oggi uno dei brani precursori della musica disco dance.