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Camila Raznovich torna al timone di “Kilimangiaro”

Domenica 20 ottobre in prima serata la vedremo al timone della puntata finale di "Il borgo dei borghi" e il pomeriggio tornerà alla conduzione del programma che ci porta alla scoperta della bellezza e delle curiosità del nostro pianeta

Foto: Camila Raznovich

17 Ottobre 2019 | 09:05 di Simona De Gregorio

Le giornate sono pienissime per Camila Raznovich. Domenica 20 ottobre sarà protagonista assoluta su Raitre: in prima serata la vedremo al timone della puntata finale di "Il borgo dei borghi" e il pomeriggio tornerà alla conduzione di "Kilimangiaro", il programma che ci porta alla scoperta della bellezza e delle curiosità del nostro pianeta.

Camila, ha già pensato alle novità di "Kilimangiaro"?
«Ci saranno solo piccoli cambiamenti. Per esempio, si aggiungeranno nuovi volti agli esperti fissi presenti in studio. E il geologo Mario Tozzi avrà una rubrica dedicata al tema attualissimo della rivoluzione ambientale e climatica».

Due programmi in contemporanea. Come fa a sdoppiarsi?
«È faticoso solo dal punto di vista fisico perché la stagione televisiva è molto lunga. Lavoro dieci mesi all’anno, contando che nel 2020 tornerò a condurre anche "Ogni cosa è illuminata". Ma mi diverto molto, vado a mille all’ora. Del resto io sono così, alzo sempre l’asticella, penso a migliorarmi e a dare il massimo».

E come organizza la vita privata?
«Sto a Milano con le mie figlie (Viola, 10 anni, e Sole, 7, ndr) dal lunedì al venerdì. Nel weekend vado a Roma a lavorare e appena posso volo a Parigi dal mio fidanzato (l’imprenditore francese Loic Fleury, ndr). Come ho detto non è facile starmi dietro, ma nessuno mi ferma».

Giocando col titolo del programma, Kilimangiaro, qual è la montagna più difficile che ha scalato nella vita?
«Diventare genitore. È una grande responsabilità. Sento la pressione di infondere alle mie figlie sicurezza in loro stesse, senso di libertà e fiducia negli altri. E di insegnare loro a fare delle scelte consapevoli e a inseguire i propri sogni».

E che rapporto ha con la montagna?
«Molto bello. Mi piace stare in mezzo alla natura, in silenzio e lontano dal caos. Mi ritaglio sempre qualche giorno di vacanza all’anno per me stessa. Per camminare, leggere, dormire. Senza dover sottostare a tempi e regole. Ecco, forse è solo allora che... mi fermo!».