Caterina Balivo e il suo game show “Lingo”

Da lunedì 12 settembre andrà a inaugurare la fascia del preserale di La7

12 Settembre 2022 alle 09:18

Un nuovo impegno televisivo attende Caterina Balivo, che questa volta si cimenta in una sfida inedita per lei. Da lunedì 12 settembre la troveremo infatti al timone di "Lingo - Parole in gioco", il primo game show di La7 che andrà a inaugurare la fascia del preserale della rete e sarà in onda ogni giorno, dal lunedì al sabato alle 18.50.

Di che cosa si tratta? Protagoniste del programma sono le parole e la riscoperta della lingua italiana, in stile enigmistica. In ogni puntata tre coppie di concorrenti, legati da rapporti di amore, amicizia o lavoro, si sfideranno nell’indovinare lettere e parole della nostra lingua. E chiunque intenda partecipare può chiamare il numero fisso 06-83535010 o scrivere una mail a castinglingo@la7.it.

Non serve possedere una conoscenza ampia di temi di cultura generale, ma semplicemente avere dimestichezza con le parole, perché i protagonisti si cimenteranno con sostantivi, verbi, aggettivi... Ogni sera ci sarà una coppia vincente che dovrà poi affrontare le due nuove nella puntata successiva. Insieme con Caterina Balivo, un giovane esperto della lingua italiana ci svelerà alcuni segreti e curiosità dietro all’origine e al significato dei termini da indovinare.

Caterina, lei a scuola come se la cavava in italiano e cosa la affascina della nostra lingua?
«Me la cavavo bene, mi piaceva e mi piace tuttora scrivere. Ero invece meno brava nell’uso della punteggiatura e per questo gli insegnanti mi riprendevano sempre. Ma di sicuro l’italiano era la mia materia preferita. E della nostra lingua mi affascina che è antica, che dietro a ogni parola c’è un mondo...».

A lei piace giocare? Quali erano i suoi giochi preferiti da bambina?
«Mi piacciono molto i giochi di società. Fino ai 30 anni giocavo a “Taboo” ed ero anche appassionata di “Paroliamo” e “Il mercante in fiera”. Invece, non sono brava a carte. Anche quest’estate hanno provato a insegnarmi il Burraco, ma senza successo... perdevo sempre! (ride)».

Da Corrado a Mike Bongiorno, fino ai giorni nostri, la storia della televisione è piena di giochi a premi. Ce n’è qualcuno a cui è particolarmente affezionata?
«"Ok, il prezzo e giusto!" Mi divertivo un sacco da ragazzina quando girava la ruota e tutto il pubblico gridava: “Cento, cento, cento!”».

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