Home TvProgrammi«Che tempo che fa», Fabio Fazio ci svela le novità dell’edizione 2018

«Che tempo che fa», Fabio Fazio ci svela le novità dell’edizione 2018

Tracciamo un bilancio della stagione passata e scopriamo cosa ci aspetta quest'anno: «Vi stupirò ancora di più»

05 Gennaio 2018 | 11:30 di Antonella Silvestri

Quando «Che tempo che fa» ha traslocato da Raitre alla rete ammiraglia della tv di Stato si è scatenata un’attenzione mediatica senza precedenti. Ma Fabio Fazio, puntata dopo puntata, è riuscito a prendersi la sua rivincita facendo crescere lo share della domenica sera di Raiuno. Il conduttore è già al lavoro per la seconda parte di un’edizione che si preannuncia ricca di novità e di ospiti. E ne parla con Sorrisi.

Allora Fabio, è soddisfatto di come è andata la prima parte della stagione?
«La scommessa era quella di portare in prima serata su Raiuno il talk show, che su questa rete non ha mai avuto ospitalità da quando è nata la televisione. Noi abbiamo osato fare questo a fronte di una controprogrammazione senza precedenti. Le reti concorrenti hanno risposto con prodotti dai costi esorbitanti. Il nostro è un programma che sta mantenendo l’ascolto medio della rete di Raiuno dell’anno scorso con una spesa notevolmente inferiore a qualunque fiction: 410 mila euro per quasi quattro ore. Questi sono soldi che la Rai risparmia e che può investire in altri progetti».

La sfida era proporre il talk in prima serata e intercettare un pubblico nuovo. Che armi ha sfoderato?
«Io ho solo aderito alla richiesta dell’azienda di portare su Raiuno un’operazione di rinnovamento della rete con ospiti di riguardo. Nelle puntate ho avuto Ennio Morricone, gli U2, Roberto Bolle, Jovanotti, Tiziano Ferro, oltre a tanti intellettuali e politici, per finire con il campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton. È certamente un’operazione ardita».

Tempo fa abbiamo chiesto a Maurizio Costanzo le regole per l’intervista perfetta. Lei, inventore del «metodo Fazio», può svelarci i canoni della conversazione perfetta?
«Io non sono un giornalista e non trasferisco mai in tv il modello cartaceo. Ho sempre tenuto conto di due parametri: quello della contemporaneità con la raccolta di dati biografici e quello dell’incontro di sguardi con l’intervistato che non deve temere la conversazione. Abbiamo il dovere di fare domande e di cercare di capire, ma non abbiamo alcun diritto di fare male alle persone che intervistiamo per un quarto d’ora e che forse non vedremo mai più. Perché fare la domanda cattiva?».

Quando un intervistato va nella direzione opposta alla sua domanda, come fa a riprendere il filo?
«Bisogna solo avere la disponibilità ad ascoltarlo».

C’è stata un’intervista in cui ha provato un po’ di imbarazzo?
«Più che imbarazzo qualche volta ho avuto la sensazione di avere sprecato un’occasione. E mi è capitato con i politici che utilizzano quello spazio non per un approfondimento o come spunto di conversazione ma per fare campagna elettorale».

Parliamo della prossima stagione. Quali saranno le novità?
«Fabio De Luigi sarà assente per tre mesi dal lunedì di “Che fuori tempo che fa” per impegni cinematografici. Tra noi c’è un rapporto di grande amicizia, raro. Fabio è dolce e perbene. Al suo posto ci sarà Max Pezzali, persona molto  simpatica. È uno che sa tutto di tutti. Lo chiamano “Wikipedia”».

Il 7 gennaio chi ospiterà?
«Tra gli ospiti della prima serata ci saranno Carlo Verdone e i Maneskin».

Ci sveli una curiosità: lei ha due figli, di cui uno adolescente. Come fa per entrare in contatto con loro e carpire qualche segreto? Utilizza il «metodo Fazio»?
«Come tutti i genitori, faccio quello che si può. E credo esista un solo metodo: quello di far sapere ai figli che il papà e la mamma ci sono sempre. Io e i miei ragazzi stiamo veramente molto bene insieme».

Come sarà Sanremo 2018?
«Ho visto Claudio (Baglioni, ndr) molto divertito e in grande forma. Parte con il piede giusto».

Cosa si augura per l’anno appena iniziato?
«Dormire tanto e lavorare meno (sorride)».

Fabio, mi suggerisca un modo per chiudere l’intervista...
«Non saprei… Cosa posso dirle? Che nel 2018 festeggio i miei 35 anni di televisione. Il mio orgoglio è di avere inventato tanti programmi. Tante piccole invenzioni che si sono rivelate vincenti».

sorrisi fa la storia

Lo scorso 3 dicembre Fabio Fazio ha ospitato Lorenzo Jovanotti che presentava il suo nuovo disco «Oh, vita!». Per raccontare la carriera di questo grande artista Fazio ha utilizzato una carrellata di tutte le copertine che Sorrisi ha dedicato al cantante, che sono apparse, come un album fotografico, sull’enorme schermo alle loro spalle.