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“Chiara Ferragni Unposted” su Raidue

Il 12 ottobre Raidue dedica una serata speciale (“Fenomeno Ferragni”) alla regina dei social. Ecco la sua storia

Foto: Chiara Ferragni

12 Ottobre 2020 | 9:20 di Giusy Cascio

C̕era una volta una bambina di nome Chiara, la maggiore di tre sorelle nate a Cremona, da una famiglia borghese: papà Marco fa il dentista, mamma Marina lavora nella moda, coltivando il sogno di scrivere romanzi (e ci riuscirà). Chiara, che di cognome fa Ferragni, non sa ancora che diventerà un “brand”, un marchio popolare in tutto il mondo e valutato 40 milioni di euro per l’insieme delle sue attività.

Da piccola, lei sogna un futuro da pittrice. Lo sappiamo da un filmino casalingo, uno dei tanti girati dalla madre che fanno parte del docufilm “Chiara Ferragni Unposted”, presentato nel 2019 alla Mostra del Cinema di Venezia e che Raidue trasmette il 12 ottobre 2020 durante lo speciale “Fenomeno Ferragni”. Durante la serata tv, Simona Ventura intervisterà Chiara per capire come si è trasformata da semplice blogger in icona della moda planetaria da 21 milioni di follower su Instagram, imprenditrice e designer che con la società Serendipity (che produce la “Chiara Ferragni Collection”) punta a quotarsi in Borsa.

Dopo il liceo, un’idea vincente
Chiara è un’adolescente educata, gentile. Frequenta il liceo classico “Daniele Manin” di Cremona e sul comodino tiene il libro di Paris Hilton, ereditiera statunitense prezzemolina negli eventi dell’alta società. Una lettura «ispirante» ha confidato la Ferragni, che ottiene la prima macchina fotografica con i punti dell’Esselunga. Lei non vuole diventare solo famosa, vuole «lasciare un segno». Si iscrive quindi all’Università Bocconi di Milano a Giurisprudenza, ma non porta a termine gli studi perché un’idea le frulla già per la testa. Quest’idea geniale, che la porta oggi ad avere un’azienda con 25 dipendenti e un patrimonio di oltre 10 milioni di euro, nasce nel 2009 durante una chiamata su Skype con il fidanzato di allora e poi socio in affari Riccardo Pozzoli, da cui ha “divorziato” professionalmente due anni fa. «Quasi quasi apro un blog» dice Chiara. L’investimento iniziale è di 10 euro per il dominio Internet e 500 euro per la fotocamera digitale. Nasce così “The Blonde Salad”, l’insalata bionda, il sito in cui Chiara, da classica ragazza della porta accanto, dà consigli su che abito mettere e che smalto usare per uscire la sera. All’inizio snobbata dai guru della moda, in breve comincia a essere invitata alle sfilate, perché le ragazze si fidano di lei, la seguono e comprano i suoi prodotti online. Di lì a poco il business Ferragni diventa un caso studiato nella prestigiosa università americana di Harvard, Chiara va a vivere a Los Angeles e, a riprova della fama raggiunta, la Mattel le dedica una Barbie con le sue fattezze. “The Blonde Salad”, oggi TBS, è un impero che tra attività su Internet e nei negozi fisici (abbigliamento, accessori, ma non solo: in commercio ci sono state pure bottigliette d’acqua di un celebre marchio “griffate” da Chiara) non conosce crisi. L’anno scorso i ricavi sono stati di 6,4 milioni di euro, con un utile netto di 450 mila euro. Il boom della Ferragni si misura in “verdoni” di Paperon de’ Paperoni: ogni suo post vale oltre 50 mila euro.

Il grande amore e il “raviolino”
Poteva accontentarsi di un buon lavoro e un buon partito da sposare, ma Chiara è una principessa che il lieto fine se lo scrive da sola. Nel 2015, a un pranzo di Natale tra amici incontra Federico Lucia, in arte Fedez. I dettagli sul colpo di fulmine sono nulla rispetto ai capitoli successivi della favola: il giorno del 30° compleanno di Chiara il rapper, in diretta radio e tv all’Arena di Verona, si inginocchia con l’anello in mano e le chiede di sposarla. Da lì in poi i media impazziscono per i “Ferragnez” che postano su Instagram ogni istante della loro storia d’amore. Inclusa la prima ecografia e i primi passi del “raviolino”, il bebè della coppia: Leone Lucia Ferragni, nato a Los Angeles il 19 marzo del 2018.

Nozze social e impegno civico
Il matrimonio di Chiara e Fedez si celebra il 1° settembre 2018 a Noto, in Sicilia (terra d’origine della madre della sposa) alla Dimora delle Balze, tenuta ottocentesca di 27 ettari. Ovviamente è tutto sponsorizzato, da una casa automobilistica, da una compagnia aerea e da due famosi marchi della moda. Le nozze generano oltre 67 milioni di interazioni sui social con un valore di impatto mediatico pari a circa 31 milioni di euro, battendo persino il matrimonio del principe Harry e Meghan Markle. E che se ne fanno i due ragazzi di tale regno? Ci guadagnano, ma non solo. Ce ne siamo accorti all’inizio dell’emergenza Covid, quando i “Ferragnez” hanno donato 100 mila euro all’ospedale San Raffaele di Milano e hanno lanciato una raccolta fondi che in 24 ore ha raggiunto 3 milioni di euro (e un totale di 4,5 milioni). Sono serviti per creare nuovi posti letti nella terapia intensiva dell’ospedale. Chiara, poi, pubblicando un selfie davanti alla Venere del Botticelli lo scorso luglio, è riuscita a portare alla Galleria degli Uffizi di Firenze in un weekend il 27% dei visitatori in più. Per il suo impegno civico, malgrado i detrattori, ha ricevuto uno speciale Leone d’Oro all’ultima Mostra del cinema di Venezia. E ciao ciao ai poveri odiatori da tastiera...

Lo speciale in tv

Il 12 ottobre su Raidue va in onda la serata speciale “Fenomeno Ferragni”. Vedremo il docufilm del 2019 “Chiara Ferragni Unposted” e un’intervista di Simona Ventura che svelerà le due anime di Chiara: l’imprenditrice e la bambina, protagonista di una favola moderna.