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Corrado Augias racconta le sue “Città segrete”

Da sabato 23 novembre, alle 21.45, Raitre propone la seconda stagione della trasmissione curata e condotta dal giornalista romano

Foto: Corrado Augias. Nella foto lo vedete a Mosca, tappa della prima puntata in onda il 23 novembre

21 Novembre 2019 | 12:17 di Enrico Casarini

Valigie pronte: riparte il viaggio di Corrado Augias nelle "Città segrete". Da sabato 23 novembre, alle 21.45, Raitre propone la seconda stagione della trasmissione curata e condotta dal giornalista romano. Viaggeremo nell’attualità, nella storia e nelle eredità d’arte e cultura di Mosca (prima destinazione), Vienna, Venezia e Roma. Proprio con Augias, guida d’eccezione, abbiamo parlato del nuovo “itinerario”.

Perché queste città?
«Io le vedo come complementari a quelle della prima serie, cioè Parigi, Londra, Roma e Gerusalemme. A Mosca e Vienna ci porta anche il trentennale della caduta del Muro di Berlino: negli anni della Guerra Fredda, Mosca era ovviamente fondamentale, mentre Vienna era il crocevia tra Ovest ed Est. Roma ha così tanti aspetti interessanti da meritare un’altra puntata. Venezia, infine, si impone da sola… Purtroppo col disastro di questi giorni dovremo fare qualche correzione».

Come affronta una città che non conosce? La studia prima o cerca l’emozione della sorpresa?
«Lunga preparazione! La stessa con cui costruiamo le puntate, del resto».

Anticipiamo la prima tappa: c’è un luogo che da solo racconta Mosca?
«La Piazza Rossa: una rara coincidenza di significato storico e attrattiva turistica. C’è il passato comunista col Mausoleo di Lenin e c’è l’eterna anima russa nella cattedrale di San Basilio».