Daniele Bossari torna con “Il codice del boss”

Un viaggio attraverso fatti, personaggi e luoghi storici per indagare su enigmi del passato

22 Novembre 2022 alle 08:24

Un viaggio attraverso fatti, personaggi e luoghi storici per indagare su enigmi del passato, grazie a filmati e reportage che dimostrano i tanti segreti e misteri insospettabili di diverse epoche. A guidarci tornano Daniele Bossari e Giano del Bufalo, mercante d’arte e collezionista, con la nuova stagione di "Il codice del boss", che arriva su Dmax martedì 22 novembre. E c’è una novità: quest’anno, infatti, non sarà solo l’Italia il teatro delle accurate ricerche e delle scoperte. Ma verranno analizzati anche miti e leggende dall’Egitto fino all’Antica Grecia, passando per il Centro America.

Daniele qual è l’enigma che l’affascina di più?
«Sono tanti. Per esempio mi piacerebbe sapere se il cavallo di Troia fosse veramente di legno, come è stato costruito. E come gli antichi egizi sono riusciti a realizzare piramidi imponenti con i mezzi dell’epoca».

Lei ama collezionare qualcosa?
«Minerali e cristalli. Sono affascinato dalle forme, dai colori e dall’energia che emanano».

È superstizioso?
«No, ma mi affascina tutto ciò che ruota intorno ai riti scaramantici, che affondano le radici in credenze popolari».

A casa sua chi è il boss?
«Filippa (Lagerbäck, sua moglie, ndr), non c’è dubbio. Io ho sempre la testa tra le nuvole ed è lei che mi riporta con i piedi per terra e mi aiuta ad affrontare ogni situazione con saggezza e amore».

Di che cosa ha paura?
«Oggi sono molto spaventato dalle emergenze, come la guerra in corso, i cambiamenti climatici e i sempre più frequenti episodi di violenza».

Qual è il codice di comportamenti di Bossari?
«Per me è fondamentale il rispetto reciproco, confrontarsi in piena libertà».

Da appassionato di musica, ci dice un brano carico di mistero?
«Direi la colonna sonora di "Suspiria" di Luca Guadagnino (remake del film di Dario Argento, ndr). È cantata da Tom Yorke, leader dei Radiohead, ed è inquietante nella misura in cui tocca delle corde interiori profonde, ipnotizza».

Seguici