Home TvProgrammiDavide Mengacci e “Ricette all’italiana”: «Lo abbiamo rivoltato come una frittata!»

Davide Mengacci e “Ricette all’italiana”: «Lo abbiamo rivoltato come una frittata!»

È tornato alla conduzione ogni giorno su Rete 4 e qui ci racconta come il programma è cambiato pur rimanendo fedele alla sua idea originale

Foto: Davide Mengacci

22 Maggio 2020 | 13:12 di Solange Savagnone

Chi si ferma è perduto, verrebbe da dire ascoltando l’infaticabile Davide Mengacci. Il conduttore di "Ricette all’italiana", che dopo lo stop per l’emergenza ha appena riaperto i battenti su Rete 4 con la nuova stagione, ha infatti ottimizzato questa lunga pausa: «I due mesi di fermo sono stati un’occasione per ricaricare le batterie e devo dire che mi sono trovato bene. Dopo il primo momento di sgomento, ho cominciato a trovare uno stile di vita casalingo al quale non ero abituato, essendo che da 35 anni faccio tv e sono in giro per l’Italia almeno quattro giorni la settimana. Restare a casa e occuparmi a tempo pieno delle mie passioni, che sono i cani, i pesci e le automobili, è stata una bella esperienza. Ma sono contento di ricomiciare».

Quindi non è rimasto con le mani in mano...
«No, anche perché l’emergenza ci ha costretti a rimettere le mani nella struttura del programma. Ricette all’italiana va in onda da otto anni nella formula quotidiana. Nel corso del tempo abbiamo fatto piccoli cambiamenti, ma mai come questa volta: lo abbiamo rivoltato come una frittata perché abbiamo avuto tutto il tempo per mettere a punto le idee».

Ci spieghi.
«Il cast è rimasto lo stesso. Oltre a me ci sono infatti Anna Moroni, Gianluca Mech con i suoi consigli di benessere, e Annalisa Mandolini e Annabruna Di Iorio, che non potendo più girare sul territorio hanno una funzione nuova. Aprono infatti le puntate a turno assieme a me facendo quelle scenette che prima organizzavo con Anna Moroni. Poi ci colleghiamo da casa di Anna che cucina due ricette. La prima da sola, scegliendo tra le oltre duemila che ha inventato lei. L’altra, invece, l’abbiamo chiamata “la scuola di cucina”: Anna insegna a distanza a una delle due ragazze, a turno, a cucinare con lei. Poi le ragazze, sempre a turno, affiancate da degli esperti, curano delle rubriche che non hanno a che vedere con la cucina ma, per esempio, con il giardinaggio, il barbecue, le composizioni floreali, il gelato, le pulizie domestiche, la cura della persona, ecc.».

Lei invece cosa fa di nuovo?
«Torno a fare il mio lavoro di conduttore e mi occupo di due momenti: uno legato al territorio, dove presento un prodotto tipico della regione protagonista della puntata. Perché se è vero che non mandiamo le ragazze in giro a fare servizi, non vogliamo abbandonare la vocazione turistica del programma. Usiamo quindi filmati di repertorio e alcuni nuovi, girati dalla troupe ma senza di me. Inoltre in ogni puntata racconto storia e curiosità di un grande dolce, dal tiramisù al maritozzo con la panna».

Insomma, un programma ricchissimo…
«Ma non è finita! Nella puntata del sabato, oltre a tutto quello che ho raccontato, si aggiungono due novità: abbiamo un pizzaiolo che ci fa vedere la preparazione di una pizza particolare. E poi abbiamo introdotto una rubrica dedicata alla cucina fatta dai bambini. I genitori o i nonni ci possono mandare i video delle ricette eseguite dai loro bambini e noi manderemo in onda quelli migliori»