Davide Parenti presenta le 10 donne che condurranno “Le iene”

Martedì 5 ottobre in prima serata su Italia 1 inizia la 25a edizione dello show

4 Ottobre 2021 alle 08:27

Martedì 5 ottobre in prima serata su Italia 1 inizia la nuova stagione di “Le iene”. La prima protagonista, “Iena per una sera”, sarà Elodie che commenta la sua conduzione con queste parole: «Astuzia, leggerezza, autoironia ma anche serietà e professionalità: proverò a mixare tutto ciò per essere una Iena. Sono stata in passato protagonista
ignara dei vostri giochi e scherzi, ora, per una sera, la Iena sarò io e sono sicura che ci sarà da divertirsi!».

Per celebrare questa 25ª edizione, il vulcanico “papà” dello show, l’autore Davide Parenti, ha ideato una piccola rivoluzione che racconta in esclusiva a Sorrisi.

Davide Parenti

Che sorprese avete in serbo per gli spettatori?
«La principale novità sta nel fatto che nella prossima stagione non ci sarà più una donna sola al comando, ma alterneremo… “le meglio ragazze in circolazione”, come si dice a Roma. Donne capaci di raccontare un femminile contemporaneo, ciascuna nel proprio autentico modo. Questo distinguerà ogni puntata, regalandoci una varietà difficilmente superabile».

Qual è il pensiero che sta dietro al nuovo progetto?
«Il desiderio di mettere al centro della scena, in modo ancora più esplicito, donne che incarnano “l’empowerment” femminile (cioè la conquista della consapevolezza di sé e il controllo sulle proprie scelte, ndr). Vorremmo proporre con chiarezza un ruolo non ancillare, cosa che nella televisione, e non solo in quella, non sempre è scontato. Vorremmo mandare in pensione una volta per tutte la “valletta”».

Nuovi inviati?
«È entrato in squadra l’ex pugile Clemente Russo: ha già iniziato a occuparsi delle centinaia di segnalazioni di truffati in cerca di qualcuno che li aiuti e li rappresenti».

I temi più “caldi” che affronterete a inizio stagione?
«Ci sono diversi argomenti che sono rimasti sospesi dalle scorse stagioni: il “suicidio” di David Rossi (il capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena fu trovato senza vita il 6 marzo 2013 nella via sotto il suo ufficio in circostanze non del tutto chiarite, ndr), che oggi una commissione parlamentare sta mettendo in dubbio, anche grazie ai nostri servizi; la “prigionia” di Carlo Gilardi, un benestante 90enne rinchiuso ormai da un anno in una Rsa contro la sua volontà, perché un giudice tutelare lo vuole “proteggere” dalla sua grande generosità; il caso mediatico di Rosa e Olindo, condannati all’ergastolo per la strage di Erba con prove che una decina d’anni fa sembravano granitiche e che oggi fanno acqua da tutte le parti. Poi c’è l’attualità, esattamente quella di cui parlano i tg, i social, i giornali, e di cui ci occupiamo da sempre».

Dieci puntate, dieci ragazze, una diversa per ogni martedì. Perché proprio queste? Come le avete scelte, in cosa sono “iene” e che qualità femminile contemporanea incarna ciascuna di loro?
«Elodie: come la Carrà non aveva paura di mostrare l’ombelico nella tv degli Anni 60, così lei non ha paura di mostrare quello che è e quello che pensa. È una sintesi di tradizione e modernità, e non sfigurerebbe di fianco a Beyoncé. Ciò che si è visto di lei finora è solo l’inizio. Paola Egonu: l’abbiamo cercata e convinta, ma non è stato facile perché ha un sacco di impegni sportivi con la pallavolo e, contrariamente a quanto si possa pensare, è anche molto riservata. È l’incarnazione felice di tante battaglie che in questi anni sono state anche le nostre. Elisabetta Canalis: all’apice del successo ha aperto la sua vita a uno sguardo internazionale, che l’ha portata a stare lontano dalla tv e dall’Italia. Oggi è tornata e non potevamo farcela scappare. Rocío Muñoz Morales: l’abbiamo conosciuta tutti a Sanremo 2015, è una che non ha paura della propria intelligenza né della propria bellezza. Le porta entrambe con grande disinvoltura. Ed è felicissima di fare con noi questo giro di giostra. Madame: doveva esserci, è unica. Pur vivendo nel futuro, parla la lingua del nostro tempo e si fa capire da tutti. Elena Santarelli: è una tosta, nella vita e nel lavoro. Tante volte abbiamo pensato a lei, ma le circostanze non ci hanno mai permesso di farlo prima. Questa è la nostra grande occasione. Francesca Fagnani: è brava. Dopo una lunga gavetta, da quattro stagioni fa il suo programma d’interviste “Belve”, molto “ienesco”. Ed è stata in grado di traghettarlo dal canale Nove a Raidue. Ornella Vanoni: è un’artista senza tempo. E in più, non riesce a non dire ciò che pensa, sempre, senza vergogna. Federica Pellegrini: è Federica Pellegrini, come lo sarebbero Paolo o Valentino Rossi. Non la si poteva disturbare prima perché aveva altro da fare, ma oggi ha risposto al nostro invito e proveremo l’ebbrezza di una vasca insieme. Michela Giraud: è il nuovo che avanza (e nel mondo della comicità avanza a spallate)».

Il ruolo di Nicola Savino cambierà un po’ accanto a queste donne?
«Nicola Savino e la Gialappa’s Band continueranno a fare molto bene quel che sanno fare, conoscono il programma e saranno la spalla più solida per le nostre ragazze».

Il team di autori e la redazione come hanno reagito alle novità? Non vi manca Alessia Marcuzzi?
«Eravamo tutti legati ad Alessia Marcuzzi. È stata la nostra timoniera per tanti e tanti anni. Il fatto che oggi si sia presa una pausa ci è dispiaciuto molto. La vita però riserva sempre delle sorprese e siccome tra di noi c’è stato solo del bene, sono convinto che la rivedremo».

Apporterete qualche modifica alla scenografia dello studio oppure al look delle conduttrici?
«Ogni “ragazza” all’inizio vestirà l’abito da “iena” e poi, nel corso della serata, potrà dare libero sfogo alla sua creatività. La scena è sempre quella: del resto, chi cambierebbe la bottiglia della Coca-Cola?».

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