Fatima Trotta e Francesco Mandelli: «Vi portiamo a Honolulu con tanti pazzi comici»

Parte mercoledì 22 settembre il nuovo programma comico di Italia 1

Fatima Trotta e Francesco Mandelli
15 Settembre 2021 alle 08:44

Parte mercoledì 22 settembre "Honolulu", il nuovo programma comico di Italia 1 condotto da Fatima Trotta e Francesco Mandelli.

Fatima Trotta

Fatima, “Honolulu” è la capitale delle Hawaii... e il titolo del suo nuovo show.
«Alla prima riunione ci hanno detto: “Il programma si chiamerà Honolulu”. E noi: “Beh, avrà un significato particolare”. E la produzione, per tutta risposta: “Dopo Colorado, perché non Honolulu? Ci piaceva”. Sarà per tutte quelle vocali...».

Ma ci sarà qualche riferimento hawaiano?
«Nella scenografia e nella sigla ci saranno tracce di quel clima, ma vedere Francesco Mandelli con la camicia a fiori, no, non credo proprio!».

Dopo 12 anni a “Made in Sud”, di cui otto, su Raidue, ora è passata a Italia 1.
«Su “Made in Sud” ho puntato tutto, in Rai, ma prima ancora su Comedy Central. Quando mi hanno proposto un programma nuovo con un partner diverso, mi sono detta: “Proviamoci!”. Io sono istintiva, in un progetto o ci credo o non ci credo. Era arrivato il momento di mettermi alla prova anche su un’altra rete».

Il nuovo viaggio nella comicità cosa prevede?
«Ci sarà la comicità del nord, ma anche del centro e sud Italia, per non dare uno stile troppo settentrionale. Ci sarà anche il momento del backstage: Andrea Pisani e Luca Peracino dei Panpers, che sono i “capi-progetto” del programma, verranno ripresi prima e dopo le esibizioni a commentare la performance di un comico o a parlare con noi conduttori».

Lei ha lavorato con Gigi e Ross, poi con Stefano De Martino, ora Mandelli.
«Ho avuto accanto “i simpatici”, poi “il bono”, ora lo “strambo”. Mandelli sembra che stia in un mondo parallelo. Se gli chiedi: “Com’è il tempo oggi?” risponde: “Sì, ho mangiato la pasta”. È stralunato. Io sono molto “free”, libera, ma nel lavoro sono precisa, mi piace avere tutto sotto controllo. Siamo davvero una coppia assurda».

Francesco Mandelli

Francesco, perché “Honolulu”?
«È un nome che richiama un clima, un’atmosfera. Le Hawaii sono tra i posti più rilassati, spensierati, esotici, ma anche misteriosi. Sono veramente dall’altra parte del mondo».

Lei con chi andrebbe alle Hawaii?
«Con la mia famiglia, senza alcun dubbio».

Qui, invece, è in compagnia di Fatima Trotta.
«Fatima e io non ci conoscevamo, ma sono bastati due minuti. In coppia è importante trovare una dinamica. Qui io sarò veramente un cialtrone, l’elemento spensierato, quello con la testa fra le nuvole, a volte anche un po’ troppo. Fatima, invece, è una grande professionista e magari avrà qualche dubbio: “Mandelli deve presentare, ma non sembra del tutto presente...”».

Come sarà questo nuovo show?
«Un varietà con tutti i crismi della tv... un bel programma televisivo. Cercheremo di avere dei comici che diventino “cast” fisso, a cui il pubblico si affezioni».

Da comico rodato è più facile far ridere al cinema o in televisione?
«Oggi è difficile in tutti e due i casi. Un tempo quando avevi un’idea e avevi la possibilità di comunicarla c’era spazio e tempo. Oggi in un secondo ci sono tre milioni di versioni su Internet di quella cosa, quella battuta, quello sketch, e automaticamente perdono di potenza. Milioni di persone fanno tutte la stessa cosa e tu diventi una gocciolina nel mare. È molto più complicato far ridere o aver voglia di affezionarti a qualcuno».

L’ultima cosa che ha fatto in tv?
«Non me la ricordo nemmeno. Credo che l’ultima vera conduzione sia stata “Non perdiamoci di vista” con Paola Cortellesi nel 2008 su Raitre. Poi ho recitato, in tv ho fatto più che altro l’attore. Le proposte non erano interessanti quanto quelle di una serie, una sitcom, una regia. Questo è un vero ritorno».

Perché alla fine ha cambiato idea?
«Perché conosco tutti gli autori: Chicco Sfondrini, i Panpers, Beppe Tosco. C’è la volontà di seguire una direzione comune. Per me il successo ha significato la libertà di fare quello che volevo, una sorta di leggerezza che ti fa dire “sì” alle cose che ti piacciono e ti permette di farle anche con meno stress».

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