Francesca Fagnani: «Ritornano le interviste alle mie “Belve”»

Dal 1° novembre su Rai2 c’è la nuova edizione del talk show

31 Ottobre 2022 alle 08:36

Riceve i suoi ospiti con grande cordialità e un sorriso rassicurante. Ma quando inizia il faccia a faccia non risparmia nessuno, sottoponendo l’intervistato di turno a un fuoco di fila di domande, spesso scomode, con un obiettivo preciso: scavare nell’anima di chi ha di fronte, facendone emergere i lati più inediti e sconosciuti.

Uno scopo che Francesca Fagnani ha raggiunto con successo gli anni scorsi, tanto che in questa terza stagione di “Belve” su Rai2 l’appuntamento settimanale viene addirittura triplicato. Infatti dal 1° novembre andrà in onda ogni martedì, mercoledì e giovedì, con tanti ospiti del mondo dello spettacolo, della politica e della cronaca. Tra i volti annunciati per le prime puntate, Alessandra Celentano e Wanna Marchi. «Stiamo lavorando per offrire nell’arco della settimana un buon mix, alternando contenuti più leggeri ad altri più profondi» dice la giornalista, che studia a fondo ogni intervistato. «Si tratta quasi sempre di persone che non conosco, quindi cerco di prepararmi sui loro punti forti e su quelli deboli. Dalle interviste vengono fuori aspetti sorprendenti, a volte sconcertanti, sconosciuti perfino all’interessato».

Proprio l’effetto sorpresa piace tanto alla conduttrice, così come al pubblico, visto che “Belve” è un programma molto seguito anche sui social. «Cerco di selezionare ospiti che hanno voglia di mettersi in gioco: è un salto nel buio, non sanno cosa li aspetta e le reazioni possono essere molto diverse. C’è chi risponde in modo divertente o assurdo, e chi reagisce mettendosi sulle difensive e irritandosi». Eppure, davanti ai più reticenti e irascibili, la Fagnani non si scompone: «L’imprevedibilità fa parte di ogni tipo di incontro, anche perché ospito personaggi forti, di carattere, com’è nel Dna del programma». Ma, parlando di belve, lei a che animale si paragonerebbe? «Forse a un cagnolino che ho avuto, di razza Jack Russell... Era irrequieto e simpatico, come me».

Seguici