Home TvProgrammiGloria Guida: «Johnny Dorelli e io, una coppia felice e litigarella»

Gloria Guida: «Johnny Dorelli e io, una coppia felice e litigarella»

Conduce «Le ragazze» su Raitre e racconta a Sorrisi il forte legame che ha con il marito: «Lui mi ha spinto a tornare in tv». «Sulla porta d’ingresso ci sono ancora i segni degli oggetti che gli lanciavo contro: piaceva troppo alle donne!»

Foto: Gloria Guida. È sposata con Johnny Dorelli dal 1991 ma stanno insieme dal 1979

09 Novembre 2018 | 14:31 di Antonella Silvestri

Percorro un viale alberato che mi conduce a un palazzo d’epoca. È in un’ala di questo stabile, lungo la via Flaminia vecchia a Roma, che Gloria Guida da anni vive con il marito Johnny Dorelli. Quando entro  nel grande salone resto affascinata dalla cura di ogni dettaglio. Tutto in perfetta sintonia con la sobrietà e l’eleganza della padrona di casa che mi accoglie con un grande sorriso. In felpa e pantaloni da ginnastica, senza un filo di trucco, Gloria è incantevole: il suo viso luminoso è lo stesso che ha conquistato i cuori di milioni di italiani.

Protagonista delle commedie all’italiana degli Anni 70, all’apice del successo ha deciso di abbandonare la scena per ritirarsi a vita privata. Il ritorno è stato segnato da ospitate e partecipazioni a trasmissioni tv di successo. Ora ha un programma tutto suo, «Le ragazze», un viaggio al femminile in onda ogni domenica in prima serata su Raitre. «Non mi sento una conduttrice. Introduco e racconto storie di grandi donne» spiega Gloria, entrando subito nel vivo mentre Nana, il suo cane maltese toy, per tutto il tempo saltella festoso attorno a noi in cerca di coccole.

Gloria, quando le hanno proposto di condurre un programma in prima serata cosa ha pensato?
«Non ho dormito per una notte intera. Avevo la tachicardia. Mio marito mi diceva di accettare perché era quello che volevo. Non mi sentivo più gratificata dalle singole partecipazioni o comparsate e avevo deciso di mollare per noia e stanchezza. Quest’occasione mi ha ridato la giusta carica».

Lei è rimasta ferma per anni, poi nel 2010 è riapparsa nella fiction di Canale 5 «Fratelli Benvenuti», accanto a Massimo Boldi.
«Il progetto partì male perché andò in onda d’estate e le storie non erano del tutto a punto. Poi ho partecipato come concorrente alla prima edizione di “Tale e quale show”, che andò benissimo, e come giurata a “Io canto” di Gerry Scotti».

Le hanno mai chiesto di partecipare a un reality?
«Sono andata all’incontro del primo “GF Vip” ma ho deciso subito di declinare l’offerta. Seguo i reality ma non li amo. So che se entrassi in gioco mi metterei in un angolino e dopo due giorni mi sbatterebbero fuori».

Quando si rivede nelle commedie sexy cosa pensa?
«Mi diverto. E mi trovo ingenua, tenera. Un periodo d’oro che non ho avuto nemmeno il tempo di godermi, perché finivo un film il venerdì e ne cominciavo un altro il lunedì. In cinque anni ne ho girati 33. All’epoca dicevano che i nostri erano film volgari ma quelli di oggi sono di sicuro più audaci. Pensare che spesso li mandano in onda ma noi non prendiamo nessun diritto. Assurdo, no?».

Le sue «rivali» all’epoca erano Edwige Fenech e Barbara Bouchet. Le sente ancora ogni tanto?
«Non sento nessuno di quel periodo. Non eravamo rivali perché eravamo diverse tra noi, come anche la Rizzoli. La Giorgi, poi, si staccò dal genere».

Proprio Eleonora Giorgi tempo fa ha dichiarato a Sorrisi che per il cinema italiano le donne dopo i 50 anni sono inesistenti.
«Non riesco ancora a capire se devo farmi venire tutte le rughe o riempirmi di botox (sorride). Trovo assurdo vedere ne “I Medici”, che è una fiction fantastica, donne con le bocche gonfiate. Mi piacerebbe recitare ma non trovo risposta».

Secondo lei perché?
«Forse per il film “La liceale” e la scena della doccia che mi porto addosso come un’etichetta».

La prima puntata di «Le ragazze» l’ha vista con la sua famiglia?
«Johnny nel salone, io in camera da letto, mia figlia Guendalina e la mia nipotina Ginevra a casa loro. Ognuno per conto proprio. A loro sono piaciuta».

E lei si è piaciuta?
«Direi di sì. Potrei avere più spazio ma preferisco farmi un po’ desiderare. Il mio modello è Piero Angela».

Giocando con il titolo del programma, lei che ragazza è stata?
«Una ragazza molto intelligente (sorride). Basta pensare che nel 2019 io e Johnny festeggeremo 40 anni di vita insieme».

Sono tanti, come i 18 anni di differenza d’età. E lo dico con il massimo rispetto. Lei sembra ancora una ragazzina, suo marito è un gran bel signore di 81 anni. Ci pensa mai?
«Io lo amo perché è ironico, giocoso (sorride). Spesso ci punzecchiamo e lo prendo in giro, soprattutto da quando si è operato alle gambe e cammina poco… Ogni tanto si lamenta, come tutti gli uomini, perché ha mille paure per la salute. E io le esorcizzo e gli do forza. La nostra è stata anche una storia difficile. Oggi è normale che in una coppia ci sia molta differenza d’età, ma ai nostri tempi non era affatto così».

Come reagirono i suoi genitori quando lei si presentò a casa con un uomo tanto più grande?
«Sia mamma sia papà non dissero una parola, e non me l’hanno mai detta. In realtà loro erano molto contenti. All’inizio lui era sempre lontano per lavoro. E poi era un uomo che piaceva molto. Insomma, dovevo sempre stare con gli occhi bene aperti. Però anch’io nel mio piccolo non lo lasciavo per niente tranquillo…».

E continua a conquistarlo ogni giorno con il suo viso angelico.
«Sì, come no… La vede la porta dell’ingresso? È piena di crepe per tutte le volte che l’ho sbattuta e per gli oggetti che ho lanciato» (ride)

Non pensate mai di tornare a lavorare insieme in televisione?
«Magari. Lui in passato ha ricevuto diverse proposte di fiction e altri progetti, ma ha sempre rifiutato. E io ne ho sofferto, perché secondo me Johnny è un ottimo esempio per i giovani artisti di oggi. Il tramite per il ritorno di mio marito in televisione da Fabio Fazio sono stata io».

Ora che è tornata con un programma tutto suo ci starà prendendo gusto. Ha altri progetti in cantiere?
«Intanto posso anticipare che a gennaio andranno in onda altre quattro puntate di “Le ragazze”».