Home TvProgrammi«Il prezzo» su Raitre con Francesca Fagnani: la mafia vista (e vissuta) dalle donne

«Il prezzo» su Raitre con Francesca Fagnani: la mafia vista (e vissuta) dalle donne

Dal 28 settembre, la giornalista racconta la criminalità organizzata in tre documentari in seconda serata su Raitre. Ecco cosa ci aspetta

Foto: Francesca Fagnani ne «Il prezzo»

28 Settembre 2018 | 14:06 di Alessandro Alicandri

Il 28 settembre parte un nuovo programma, una trasmissione durissima ma importante. Si chiama «Il prezzo», in onda su Raitre alle 23.05 ogni venerdì, e metterà al centro le donne e le ragazze nel loro rapporto con la mafia. Non sono tutte vittime le persone intervistate dalla brava Francesca Fagnani, anche se spesso sono loro malgrado nate nel sistema, figlie e mogli di uomini mafiosi. Quella che vedremo è un'inchiesta, un reportage che non tocca solo il Sud, ma racconta la mafia per come è oggi, in tutti i luoghi dove adesso è viva e presente nel tessuto sociale.

La compagna di Enrico Mentana, lontana dai gossip e dai riflettori sulla sua vita privata, si è fatta strada tra alcuni dei programmi di informazione più importanti, come «AnnoZero» e «Ballarò», arrivando su Nove con «Belve», un bellissimo programma di interviste che aveva (e avrà) sempre donne famose protagoniste (ha intervistato da Simona Ventura a Alessandra Mussolini). Con quel suo tono severo e rigoroso da giornalista di cronaca, Francesca ci guiderà in un mondo oscuro, di cui pochi sanno molto. Temi che fanno male, ma che creeranno un nuovo senso di consapevolezza.

Gli aspetti più interessanti del racconto, sono la distorsione e il capovolgimento dei valori umani e del modo in cui costruire la propria dimensione di felicità. In assenza di orizzonti culturali in zone d'Italia dove la strada «da seguire» sembra essere una sola, questi ragazzi e queste donne non fanno altro che guardare all'unica possibilità offerta loro per vivere e sopravvivere. Una strada che purtroppo ha solo due finali: il carcere e il peggiore di tutti i finali.

Su Facebook, la Fagnani descrive il programma così:

«È un progetto che ho condiviso con un caro e prezioso amico e collega: Daniele Autieri. È un racconto in tre parti dedicato a donne e ragazze che hanno attraversato a vario titolo le organizzazioni criminali di stampo mafioso. Malacarne e boss, ragazzini e donne, vittime e carnefici, emarginati che conoscono lo Stato solo in forma repressiva. Il welfare per loro si chiama Camorra, Ndrangheta, spaccio, rapine...Si nasce in una famiglia, in un quartiere, in un palazzo e il destino è deciso, senza possibilità di riscatto. Dovrebbe essere una questione nazionale e invece sono solo dei “malamente” che stanno bene dove stanno. Grazie grazie e grazie a Stefano Coletta e a Raitre, la rete più bella che c’è».