Home TvProgrammiLe nuove puntate di «Alessandro Borghese – 4 ristoranti»: prima tappa in Umbria

Le nuove puntate di «Alessandro Borghese – 4 ristoranti»: prima tappa in Umbria

Parte il 21 giugno su Sky Uno la nuova edizione del programma dello chef. La prima tappa incoronerà la migliore enoteca gastronomica della regione

20 Giugno 2018 | 15:30 di Giulia Ausani

Si torna alla ricerca dei migliori ristoranti d'Italia. Giovedì 21 giugno alle 21.15 su Sky Uno parte infatti la nuova edizione di «Alessandro Borghese - 4 ristoranti» che ci porterà a viaggiare tra realtà culinarie locali diverse, dal nord al sud Italia.

Saranno sei le nuove sfide di questa stagione a partire dall'Umbria, passando per Padova, il lago di Como, le coste della Sardegna e ancora la penisola sorrentina e il Parco del Pollino.

La prima puntata ci porta in Umbria alla ricerca della migliore enoteca gastronomica della regione. Come sempre quattro ristoratori visiteranno i locali degli avversari per valutarne location, menù, servizio e conto con un voto da 1 a 10. Anche Borghese darà dei voti che però resteranno segreti fino alla fine della puntata.

I ristoranti

Saranno due donne e due uomini a contendersi il titolo. Con i genitori e la sorella, Barbara gestisce il ristorante enoteca L'Alchimista, a Montefalco. Con la sorella lei si occupa della sala, prendendosi cura dei clienti e consigliando piatti e vini. Il locale è su due livelli: il primo è dedicato al ristorante e il secondo all'enoteca, con un'atmosfera più intima. D'estate si può mangiare anche fuori, affacciati sulla piazza di Montefalco. La carta dei vini comprende etichette di tutta Italia e i clienti possono acquistarli oltre che gustarli durante i pasti.

Damiano è il titolare e responsabile sala nella sua Osteria Dodici Rondini, aperta dal 2011. Il locale è al primo piano di un palazzo che si affaccia direttamente su Piazza XX Settembre a Foligno, ed entrando sembra di trovarsi in una vera e propria casa, con una sala principale e due salette dall'atmosfera più intima e riservata. Al piano di sopra ci sono la cucina e il dehors. Damiano ama il vino naturale dei piccoli produttori e non si perde una fiera del vino.

«I miei nonni sono stati tra i primi in Umbria a trasformare una vecchia tenuta di campagna in agriturismo», racconta Francesca, cuoca del ristorante Nadir a Perugia. Il locale si trova all’interno di un ex convento, sotto allo storico cinema d’essai Zenith e si propone come luogo d’incontro per amanti di vino e cinema. L'arredamento è molto diversificato, con locandine come pavimento e mobilio riciclato o fatto a mano. Il Nadir propone vini naturali, biologici e biodinamici.

Filippo è il titolare e responsabile di sala del Civico 25, aperto da lui e dal suo socio diciassette anni fa a Perugia. Il ristorante è piccolo e  molto colorato, con pareti gialle e sedie rosse e verdi. È provvisto anche di un soppalco con tavoli in legno senza tovaglia, luci calde e atmosfera “vissuta”. Come dice Filippo tutto questo «fa parte del fascino di questo ristorante», che offre anche buona musica selezionata da lui stesso a seconda della serata e di cosa beve la clientela in quel momento. Al Civico 25 si può degustare vino accompagnandolo anche solo con taglieri di salumi e piatti in condivisione, ed è possibile comprarne da portare via.