“Linea Verde Explora”, Daria Luppino: «Vi porterò nei luoghi meno conosciuti della nostra meravigliosa Italia».

È assieme a Federico Quaranta ogni sabato mattina su Rai1

Daria Luppino
15 Ottobre 2022 alle 08:09

Ha cominciato a diciotto anni per caso con un programma radiofonico su una delle più importanti radio siciliane. Poi la collaborazione con “Antenna Sicilia” dove ha condotto alcuni programmi fino ad approdare alla Rai come inviata in due trasmissioni, "Camper" e "Weekly". E ora Daria Luppino, siciliana, 25 anni, è al fianco di Federico Quaranta al timone di "Linea Verde Explora" il sabato mattina su Rai1.

Il pubblico sta imparando a conoscerla. Si descriva in due battute...
«Sono una ragazza con la passione del giornalismo e della conduzione. Fin da piccola intrattenevo tutti con una spazzola o un microfono in mano, mi divertivo a emulare le conduttrici e le speaker televisive e a conquistare il centro dell’attenzione dando sempre spazio anche agli altri però».

I suoi genitori hanno sempre assecondato il suo desiderio di fare tv?
«Sempre. Devo dire che io mi sono sempre impegnata tanto. Ho studiato fino alla laurea in psicologia dedicandomi alla radio e alla tv. Mia nonna mi diceva sempre: “Considera quel che sei come un dono e quello che ti manca come un’opportunità”. I miei genitori sono molto severi ed esigenti. Quando, ad esempio, ho detto loro di "Linea Verde Explora", erano felicissimi, ma non hanno rinunciato a pungolarmi facendo la battuta: "Ah e noi che pensavamo potessi avere una piccola parte a "Domenica In" (ride)».

Cosa vedremo in "Linea Verde Explora"?
«Con Federico Quaranta, che è il conduttore del programma e che per me è un autentico maestro,  porterò il territorio in televisione. Si tratta di un approfondimento sulle località poco conosciute delle Regioni ma non per questo meno belle. L’Italia è un posto bellissimo e noi dovremmo ogni giorno ringraziare il destino che ci ha fatto nascere in questa terra meravigliosa».

Si ispira a qualcuno in particolare per la conduzione?
«Prendo sempre come esempio le tre regole di Lou Reed, che è uno dei miei artisti del cuore. La prima, non avere paura di nessuno. La seconda, se vedi roba che ti piace fatta da altri, guarda e impara. ​La terza devi essere molto, molto tenero».

Prima di andare in onda ha qualche rito scaramantico?
«No, per niente. Porta male (sorride)».

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