Lorella Boccia: «A “Venus Club” noi donne tireremo tardi insieme»

L’ex ballerina di "Amici"conduce un talk show al femminile. E rivela: «Mi chiamo Lorella in onore della Cuccarini»

Lorella Boccia  Credit: © Fabrizio Cestari
6 Maggio 2021 alle 08:50

I fan di "Amici" la conoscono bene. Nel 2012 è stata allieva della scuola, poi ballerina professionistasta e infine conduttrice del daytime su Real Time. Lorella Boccia, a quasi dieci anni dal suo debutto in tv, sarà la conduttrice di “Venus Club”, uno show al femminile in onda dal 6 maggio su Italia 1: «È un programma nuovo, dove le donne saranno libere di esprimersi e chiacchierare degli argomenti più vari, seri o divertenti, intimi o di attualità».

A favorire le confidenze tra donne sarà anche l’ambientazione...
«Saremo in uno studio allestito come un night-club, avremo una band e una barwoman acrobatica. Ci sarà il pubblico ai tavolini che interagirà con noi, e un palco con un salottino dove parlerò con le ospiti. La prima sarà Elettra Lamborghini, poi avremo Alessandra Amoroso, Elisa Isoardi, Anna Tatangelo, Diletta Leotta».

Iva Zanicchi e Mara Maionchi, invece, sono le ospiti fisse.
«Sono donne stupende e potranno dire ciò che vogliono, soprattutto quello che io non posso. Anche se da napoletana trovo sempre il modo per dire la mia».

Sei tosta e precisa come tutte le ballerine?
«Sono molto puntigliosa, è una deformazione professionale. Sono curiosa e voglio sapere tutto delle per sone con cui ho a che fare. Sono sempre alla ricerca di qualcosa in più, ma a volte è un male perché s’innesca un meccanismo da cui è difficile uscire. Devo smussare un po’ questo lato del mio carattere».

È vero che ti chiami così in omaggio a Lorella Cuccarini?
«Sì, e ne sono contenta. È stata una scelta di mia mamma che ama la danza e vedeva in lei una donna di spettacolo completa».

Quali sono state le figure femminili più im- portanti della tua vita?
«Mia mamma Maria Grazia e mia sorella Anna, che ha nove anni più di me. I miei si sono separati presto e non ho avuto modo di conoscere bene papà, che non c’è più. Ho sofferto la mancanza della figura paterna, ma in compenso ho avuto una fortissima presenza femminile in casa. Loro mi hanno insegnato a camminare sulle mie gambe, mi hanno sostenuta e le ringrazierò sempre per quello che hanno fatto per me».

Tra le donne che hanno segnato la tua carriera c’è Maria De Filippi.
«Grazie a lei sono successe tante cose. Già entrare nella scuola di “Amici” venendo da una piccola città di provincia, Torre Annunziata (Napoli), è stata un’occasione. Poi sta a te viverla nel modo giusto. Maria ha creduto in me quando forse ci credeva soltanto mia mamma. Lei ti dà la possibilità di fare un percorso, poi tu devi essere bravo... Ma se stai per cadere, ti aiuta a rialzarti».

Da ballerina a conduttrice. Hai seguito un po’ le orme di Stefano De Martino.
«Siamo cresciuti nella stessa città, a pochi metri di distanza, anche se lui era più grande e ci conoscevamo solo di vista. Ci siamo incrociati ad “Amici” quando lui insegnava, speriamo accada di nuovo».

Cosa dobbiamo aspettarci da te per il futuro?
«Sono molto agguerrita e non ho intenzione di fermarmi. Ho iniziato a trottare, quindi fatemi largo! Nel lavoro, come in amore, è importante evolversi sempre».

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