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L’ultimo dell’anno su Canale 5: Federica Panicucci presenta «Capodanno in musica»

Dopo il successo della serata del 2017, la presentatrice si conferma al timone della serata in diretta (da Bari) su Canale 5 che ci accompagna a celebrare il passaggio al nuovo anno

Foto: Federica Panicucci presenterà in diretta la serata su Canale 5 e per l’occasione indosserà quattro abiti diversi  - Credit: © Frezza/La Fata

27 Dicembre 2018 | 09:10 di Giusy Cascio

Federica Panicucci fa il bis. Dopo il successo della serata del 2017, si conferma al timone di «Capodanno in musica», la serata in diretta su Canale 5 che ci accompagna a celebrare il passaggio al nuovo anno. «Festeggeremo da piazza Prefettura a Bari, che farà da splendida cornice naturale all’evento. Mi aspetto una grande energia dagli amici pugliesi: attendiamo più di 150.000 persone, visto in televisione da casa l’impatto sarà unico» spiega la conduttrice di «Mattino Cinque».

Federica, lei conosce già bene la città?
«In realtà no, ma mi riprometto di visitarla al più presto. A Bari ci sono stata solo di passaggio, alcuni anni fa, per il programma “Azzurro” con Gerry Scotti. Ricordo però una cucina strepitosa, il calore della gente, la bellezza del Teatro Petruzzelli che purtroppo, però, fu devastato da un incendio nel 1991».

Ma nel suo «Capodanno in musica» avremo la possibilità di ammirare un altro magnifico teatro.
«Il Teatro Piccinni, sì, dove allestiremo il backstage. Lo vedremo in anteprima dopo un lungo periodo di restauri».

Parliamo degli artisti sul palco.
«Il grande sforzo della rete e delle radio, perché anche quest’anno andiamo in onda a radio unificate (Radio 105, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio e Radionorba, ndr), è quello di dare alla serata sapori diversi, perché a Capodanno davanti alla tv si riunisce tutta la famiglia. E i 15 artisti sul palco soddisfano i gusti di tutte le generazioni, dai nonni ai nipotini».

Chi ci sarà?
«Per chi è cresciuto con le canzoni dei Pooh, per esempio, ci saranno Riccardo Fogli e Roby Facchinetti. Ma avremo anche cantautori del calibro di Ron e Luca Carboni. E per la gioia dei ragazzi vedremo Benji & Fede, Elettra Lamborghini e tanti altri. La parola d’ordine sarà divertimento».

Come si sta preparando alla notte più lunga dell’anno, lei che è la signora del mattino di Canale 5?
«Anziché dire buongiorno, avrò il piacere e l’onore di accompagnare gli italiani allo scoccare della mezzanotte. Per me è una fonte di orgoglio e mi fa sentire “una di famiglia”. Mi sto impegnando a mettere a punto gli ultimi dettagli della scaletta. La musica è il mio pane, fa parte della mia storia professionale e della mia vita. Così come la diretta, che poi è il bello dello show».

Ha una canzone del cuore che ascolta ogni San Silvestro?
«Direi di no, perché ogni Capodanno è diverso. Da ragazzi si va a ballare, più avanti con l’età è un’occasione per fare bilanci. E la colonna sonora si adegua di conseguenza. A me però piace restare sempre nel solco della tradizione. A mezzanotte, non ce n’è, si mette una musica da trenino (ride): un classicone!».

Quindi immagino che rispetterà tutti i riti della tradizione.
«Qualcosina sì, altri riti nel corso degli anni li ho un po’ lasciati andare».

Mangerà lenticchie o 12 chicchi d’uva come si fa in Spagna?
«Quest’usanza spagnola non la conoscevo. Quanto alle lenticchie, sarà dura: l’anno scorso ho finito alle due di notte... Ma, come vuole la tradizione, metterò senz’altro un indumento rosso, nuovo».

La vedremo con un look scintillante, vestita di paillettes?
«No, perché le ho messe il 31 dicembre scorso. Ma la sorpresa resta: quest’anno farò quattro cambi d’abito».

Porterà i suoi figli con sé?
«Certo! Non vedono l’ora. Sofia, che va per i 14 anni, ha già svuotato la memoria del cellulare per farsi i selfie con i cantanti. E anche Mattia, che ne sta per compiere 12, vuole assolutamente incontrare i suoi beniamini: Fabio Rovazzi, Guè Pequeno...».

Che cosa si augura per sé e la sua famiglia nell’anno che verrà?
«Sembrerà banale, ma io vorrei che tutto restasse così com’è adesso: la famiglia, la salute, gli affetti, il lavoro».

Un sogno che le piacerebbe realizzare nei prossimi 12 mesi?
«I desideri non si dicono ad alta voce, altrimenti non si avverano» (ride).

Ha già appeso il calendario del 2019 in cucina?
«Veramente no, perché non uso calendari. Mentre i miei figli ne hanno appeso uno per gli impegni scolastici nella loro cameretta, io preferisco la mia agenda personale».

E qual è la prima data importante che ha segnato?
«Il 7 gennaio. Sono una donna molto concreta: è il lunedì in cui riparte “Mattino Cinque”».