Home TvProgrammiI luoghi di “Meraviglie – La penisola dei tesori”, anticipati da Alberto Angela

I luoghi di “Meraviglie – La penisola dei tesori”, anticipati da Alberto Angela

Tre mesi di riprese, tra novembre e gennaio, per girare le quattro nuove puntate in onda dal 12 marzo su Raiuno in prima serata

Foto: Alberto Angela  - Credit: © Barbara Ledda

11 Marzo 2019 | 09:00 di Alex Adami

La sua valigia, storica compagna di tante avventure, ha perso la maniglia durante l’ultimo volo aereo. Alberto Angela però non la cambia: «Giriamo il mondo da sempre, non ho intenzione di sostituirla almeno finché si potrà aggiustare» dice. E così, cambiata la maniglia e rimessa a nuovo la valigia, è ripartito per realizzare la nuova serie di “Meraviglie - La penisola dei tesori”. Tre mesi di riprese, tra novembre e gennaio, per girare le quattro nuove puntate in onda dal 12 marzo su Raiuno in prima serata.

Alberto, nelle scorse settimane ha regalato a Sorrisi una bella anteprima: stavolta si parte sott’acqua.
«Già. Abbiamo fatto delle riprese subacquee nel parco archeologico di Baia, vicino a Napoli. Ma nella stessa puntata saremo ad Amalfi e Renzo Arbore ci regalerà un ricordo tutto suo. Poi andremo a Mantova, centro della cultura del Rinascimento. Il Palazzo Ducale ha la magnifica Camera degli sposi dipinta da Andrea Mantegna, a Palazzo Te la “Sala  dei Giganti” è un capolavoro: questi personaggi enormi osservati alla luce di un camino, come allora, sembravano muoversi e il pavimento fatto di rocce dava l’impressione di entrare in una grotta e di ammirare degli “effetti speciali”».

Sempre nella prima puntata sarà a piazza Navona, a Roma.
«Paradossalmente, pur essendo una piazza al centro della città e quindi una cornice “comoda”, è stata la tappa con le riprese più difficili. Era gennaio e per avere la piazza completamente deserta abbiamo girato di notte, dalle 9 di sera alle 6 di mattina. C’era un freddo, un vento, una umidità... La mattina eravamo tutti provati, ma le immagini notturne con la piazza illuminata sono splendide. Sofferte, ma splendide» (ride).

E l’ospite famoso “testimonial” di piazza Navona chi è?
«Gigi Proietti ci ha raccontato com’era la piazza quando lui era bambino».

Ormai ci ha incuriosito: parliamo del secondo appuntamento.
«A Ravenna partiamo dal Mausoleo di Galla Placidia, imperatrice romana, poi proseguiamo per il sepolcro di Teodorico e i mosaici della Basilica di San Vitale che rappresentano Giustiniano e Teodora, imperatori di Bisanzio. La loro storia d’amore era celebre: lui era un imperatore, lei era una ballerina-spogliarellista. Lui la vide in uno spettacolo, se ne innamorò, la sposò e lei divenne imperatrice. Poi siamo arrivati in Sardegna, e qui Dori Ghezzi ci ha raccontato i ricordi che la legano a questa terra bellissima dove ha vissuto con Fabrizio De André. Il museo di Cagliari ha dei capolavori pazzeschi. Mi hanno stupito degli idoletti che sono una via di mezzo tra un Moai (le statue dell’Isola di Pasqua, ndr) e un’opera di Botero: hanno eleganza e modernità eppure risalgono agli albori della storia. E poi i giganti di Monteprama, e il complesso nuragico di Barumini. I nuraghi sono i castelli più antichi di Occidente: se li vedi ricostruiti avevano le torri, le merlature…e in mezzo a questi resti, la musica di Paolo Fresu che suona la sua tromba. E per finire, il San Carlo a Napoli, il più antico Teatro d’Opera al mondo in funzione: lì il padrone di casa sarà Massimo Ranieri».

In quest’edizione non sarà solo sotto il livello del mare, ma pure in cima al Monte Bianco.
«Non ci fermiamo davanti a niente! (ride). Abbiamo pure beccato una bufera, e muoversi a 3.500 metri senza avere tempo di acclimatarsi non è stato facile. A un certo punto eravamo sopra le nuvole: un’emozione pazzesca».

E tornando al livello del mare?
«Ci siamo spostati a Urbino e poi a Lecce per raccontare la bellezza del Salento e del suo barocco. Con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro abbiamo spiegato la pizzica, danza popolare salentina».

Lei ha ballato?
«No, ma abbiamo avuto dei danzatori molto bravi…» (ride).

E per l’ultima puntata?
«A Parma, nelle grotte di Frasassi e Val di Noto. Quest’ultima è una delle tappe più belle di questa stagione. Noto, Ragusa, Modica… sono i set di Montalbano. È stato emozionante ritrovarsi nei posti nei quali prima o poi si trova a camminare e a indagare il commissario».

ECCO I LUOGHI DELLA NUOVA STAGIONE

“Meraviglie - La penisola dei tesori“, ideato e condotto da Alberto Angela, ha debuttato in onda il 4 gennaio 2018: le quattro puntate della prima stagione hanno ottenuto ascolti altissimi, sempre tra i cinque e i sei milioni di spettatori. Il viaggio nei luoghi più affascinanti d’Italia si avvale in ogni destinazione di uno o più “testimonial”. Nella scorsa stagione, tra gli altri, hanno partecipato Andrea Camilleri, Gianna Nannini, Riccardo Muti, Andrea Bocelli, Paolo Conte, Monica Bellucci.

Prima puntata: Baia e la Costiera amalfitana; piazza Navona (Roma); Mantova.
Seconda puntata: Ravenna, Cagliari e complesso nuragico di Barumini, il teatro San Carlo a Napoli.
Terza puntata: Urbino; Lecce; il Monte Bianco.
Quarta puntata: Parma; Frasassi; Val di Noto.