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Maria Luisa Cocozza ci parla di “L’arca di Noè”

La rubrica, appendice del Tg5, è dedicata agli animali ed è in onda ogni domenica. «Il segreto del successo del programma sta nel fatto che è una sorta di telegiornale dove vengono condensati documentari, storie e consigli di esperti» dice

Foto: Maria Luisa Cocozza in un servizio sui delfini

02 Luglio 2019 | 15:50 di Simona De Gregorio

Proprio in questo mese Maria Luisa Cocozza festeggia sei anni alla conduzione di "L’arca di Noè", la rubrica, appendice del Tg5, dedicata agli animali in onda ogni domenica. «Il segreto del successo del programma sta nel fatto che è una sorta di telegiornale dove vengono condensati documentari, storie e consigli di esperti» dice Maria Luisa Cocozza.

Come nasce ogni puntata?
«Me ne occupo io personalmente, dalla scelta degli argomenti alla realizzazione fino al controllo finale perché mi pace dare la mia impronta alla trasmissione».

Lei che rapporto ha con gli animali?
«Ogni volta che giro un servizio scopro qualcosa di nuovo su di loro e mi stupisco come una bambina. Soprattutto dell’intelligenza che possiedono, dai delfini ai topolini».

Qual è il servizio che ricorda con più tenerezza?
«Uno realizzato in un parco a Nairobi, in Kenya, che ospita gli elefantini orfani. Ricordo che un giorno, all’alba, mi sono recata nello spazio in cui dormivano e il primo a svegliarsi è corso subito da me perché voleva giocare».

Lei possiede animali?
«Ho un cocker che si chiama Minnie in condivisione con mia mamma. Il fatto di stare un po’ con me e un po’ con lei lo ha reso molto socievole ed equilibrato».

A proposito di cani, in questa stagione partono le campagne anti-abbandono. Anche voi ve ne occupate?
«In realtà lo facciamo tutto l’anno. Penso che sensibilizzare le persone al rispetto verso gli animali sia un lavoro continuo».

Cosa le dà più fastidio nel comportamento degli uomini verso gli animali?
«La violenza. Se poi parliamo di cani, non sopporto chi riversa ansia e insicurezze sul proprio animale sgridandolo e urlandogli contro. Ogni neopadrone dovrebbe prendere qualche lezione da un esperto per imparare a gestire il proprio cucciolo in modo corretto».