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Massimiliano Ossini riparte con “Linea Bianca”

Dal 12 dicembre torna su Raiuno con la nuova edizione in 20 puntate del programma che abbraccia il mondo della montagna.

Foto: Massimiliano Ossini

10 Dicembre 2020 | 14:20 di Antonio de Felice

Per lui è la settima stagione, ma l’entusiasmo e la voglia di partire sono gli stessi del debutto. Massimiliano Ossini dal 12 dicembre torna su Raiuno con la nuova edizione in 20 puntate di "Linea Bianca", il programma che abbraccia il mondo della montagna.

E dopo 7 anni arrivano diverse novità che ci svela lo stesso conduttore, che ha appena pubblicato il libro Le montagne rosa - Viaggio alla scoperta delle Dolomiti (Rizzoli, euro 24,90). «Questa volta Linea Bianca vuole raccontare il turismo di prossimità, promuovere il territorio vicino, andare oltre al bianco della neve e degli sport invernali. Si occupa delle montagne d’Italia oltre i 600 metri di quota. Spiega le storie che hanno fatto grandi tante zone, racconta le montagne del Sud, isole comprese».

Tra i primi luoghi visitati?
«Andiamo sull’Adamello in Lombardia, in Val di Sole in Trentino, da lì ci colleghiamo con il Polo Nord dove un gruppo di ragazzi studia i ghiacciai. Andiamo sul Gennargentu in Sardegna, da sempre ricordata per le spiagge e il mare. Saliamo sul Terminillo a Rieti per raccontare il suo boom economico negli Anni 60/70 e come poter rilanciare quei luoghi. Insomma, vogliamo far tornare la voglia di viaggiare».

Lavorare in periodo Covid non deve essere facile.
«No. Sono tante le norme da seguire, ma soprattutto dispiace non avere più il contatto con il pubblico, come prima. Per ora va così ma sono fortunato e il mio intento è portare un momento di spensieratezza a chi ci vede. E la voglia di ricominciare a viaggiare».

Il 22 dicembre è il suo compleanno. Cosa vorrebbe in regalo?
«Presentare il mio libro in un teatro davanti al pubblico. Difficile. O riuscire a stare a casa con la famiglia, non lo do per scontato, ma sarebbe un bel regalo».