“Matrimonio a tutti i costi”: i consigli low cost della wedding planner Michelle Carpente

Alle coppie di futuri sposi darà tutti i consigli per la cerimonia con un budget di soli 5 mila euro

30 Luglio 2022 alle 07:55

Si può organizzare un matrimonio da favola senza spendere un capitale? «Certo. Basta avere un po’ di creatività per fare una cerimonia originale ed elegante» risponde la wedding planner Michelle Carpente che da sabato 30 luglio arriva su Real Time con "Matrimonio a tutti i costi". Alle coppie di futuri sposi darà tutti i consigli per la cerimonia con un budget di soli 5 mila euro. Qui ce ne anticipa alcuni.

Gli inviti

«Per spedire gli inviti ci viene incontro la tecnologia. Se volete risparmiare in francobolli ed evitare lo spreco di carta, puntate su biglietti digitali. Sul web ci sono tanti tutorial che spiegano come realizzarli in modo semplice. Poi li potete inviare via mail o con Whatsapp».

La location

«Se si è orientati verso una location tradizionale da affittare, per non spendere cifre da capogiro si può scegliere strategicamente la data del matrimonio. Durante tutta la bassa stagione, tra ottobre e marzo, e nei giorni dal lunedì al venerdì, i costi si abbassano notevolmente. Ultimamente si sta diffondendo in Italia un’alternativa già molto in voga negli Stati Uniti: le nozze in casa. In questa stagione, per esempio, si possono allestire il terrazzo o il giardino della propria casa o di quella di un amico, che la può mettere a disposizione come regalo di nozze. E poi ci sono tante altre location da valutare, dai parchi alle spiagge».

L’abito

«Approfittando dell’attenzione che oggi si presta alla sostenibilità e al riciclo, perché non recuperare l’abito da sposa della mamma o della nonna? Se poi volete fare qualche modifica o dargli un tocco di modernità basta affidarlo a una sarta che apporti le correzioni che desiderate. Anche nei negozi di vintage si trovano vestiti bellissimi e di qualità. E potete trovare degli affari pure nelle collezioni passate dei grandi marchi».

Le foto

«Volete raccogliere tutte le foto in unico album ricordo in modo immediato e divertente? Potete stampare un volantino personalizzato con un codice QR, da distribuire agli ospiti il giorno delle nozze. Ai vostri invitati basterà scansionarlo con il cellulare per pubblicare le foto fatte su un’app di condivisione delle immagini. Online si trovano tante applicazioni di questo tipo, gratuite e da scaricare sullo smartphone».

Le bomboniere

«Quelle più classiche sono un po’ fuori moda e spesso finiscono chiuse in un cassetto. Un dono apprezzato può essere un oggetto utile, anche non uguale per tutti gli invitati. Nei mercatini dell’usato si possono trovare tante idee a prezzi bassi, come un portachiavi o un portacandela».

Auto & co.

«Per evitare i costi di un’auto d’epoca o altri mezzi che accompagnano gli sposi, un’idea originale consiste nell’utilizzare trasporti più ecologici, per esempio una Vespa o una bella bicicletta addobbata o un monopattino elettrico».

Trucco e capelli

«Il make-up non dovrebbe mai essere troppo carico, puntando a valorizzare gli occhi o la bocca. Se non siete brave potete consultare i tutorial su Internet o farvi truccare da un’amica più esperta. Per i capelli potete fare una piega liscia o mossa dal parrucchiere e poi impreziosire l’acconciatura con accessori gioiello».

I fiori

«Per il bouquet della sposa si può puntare su fiori “di stagione”, decisamente più abbordabili rispetto alle specie più ricercate. Altrimenti si può ricorrere a un mazzo di fiori secchi colorati. Per gli allestimenti si possono usare delle ceste con fogliame e fiori di campo. E, per la tavola, dei vasetti alti e sottili in cui inserire dei fiori con uno stelo più corto e uno più lungo».

Il rinfresco

«Cercate di evitare lo spreco di cibo. Meglio ridurre il numero delle portate e scegliere prodotti di stagione. Un aperitivo di benvenuto rinforzato in piedi ha un prezzo più contenuto rispetto al buffet degli antipasti. E può essere seguito da un primo e un secondo piatto serviti a tavola, informandosi prima tra gli ospiti se qualcuno ha esigenze alimentari particolari o intolleranze. E, per ultimo, il taglio della torta, naturalmente».

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