Home TvProgrammiMax Giusti: «Compio 50 anni ma non è che l’inizio»

Max Giusti: «Compio 50 anni ma non è che l’inizio»

Il conduttore è al lavoro sul suo nuovo show che partirà il 27 agosto sul Nove. E si prepara a spegnere le candeline

Foto: Max Giusti condurrà «Chi ti conosce?» sul Nove  - Credit: © Barbara Ledda / Photomovie

26 Luglio 2018 | 14:04 di Tiziana Lupi

Negli studi Lumina di Labaro, zona periferica a nord di Roma, si respira aria di festa. E non solo perché Max Giusti, che siamo venuti a incontrare qui, il 28 luglio compirà 50 anni, ma anche perché ha appena iniziato a registrare le prime puntate di «Chi ti conosce?», il nuovo programma che proporrà da lunedì 27 agosto sul canale Nove.

L’entusiasmo è alle stelle: «Mi sto divertendo come un matto perché non si tratta del solito game show. Questo è un programma di intrattenimento travestito da gioco che, soprattutto nella prima parte, mi dà la possibilità di improvvisare come se fossi a teatro».

Il titolo «Chi ti conosce?» lascia immaginare che ci sia qualcosa da indovinare.
«Certo, è un gioco con un montepremi che può arrivare fino a centomila euro. Ogni sera una coppia di concorrenti deve interrogare il protagonista della puntata e capire i suoi gusti e i suoi interessi, ma anche quale legame abbiano con lui le sette persone che ha portato con sé. Dalle prime puntate che stiamo registrando sento di poter dire che al pubblico piacerà».

Nella passata stagione alla stessa ora, dalle 20.20 alle 21.15, sul Nove c’era sempre lei con «Boom!».
«Un successo inimmaginabile. Eravamo partiti per fare ottanta puntate e abbiamo finito per farne più di quattrocento con un ascolto che è arrivato a sfiorare il 3% in una fascia oraria che prima faceva meno dell’1%». 

A Discovery, il gruppo proprietario del canale, saranno felici di averla arruolata due anni fa.
«La soddisfazione è reciproca. Quando mi hanno chiamato ero fermo da un anno perché, all’ultimo momento, la Rai non mi aveva confermato alla conduzione di “Affari tuoi”. Non vedevo l’ora di tornare a lavorare. Dal primo incontro ho capito subito che insieme avremmo fatto un buon lavoro: mi hanno fatto sentire a casa, come quando ero in Rai, e io mi sono sentito utile perché doveva nascere un nuovo canale generalista e io avevo un bel po’ di esperienza nel settore. I risultati mi stanno già dando ragione, nonostante Nove sia una rete ancora in crescita».

Prima «Boom!», ora «Chi ti conosce?»: sul Nove il suo ruolo sarà sempre quello del conduttore di giochi?
«No. Proprio in questi giorni stiamo parlando di altri progetti. Ma non posso ancora anticipare nulla».

In questo periodo lei è anche impegnato con la tournée estiva del suo spettacolo «Va tutto bene».
«Il teatro è libertà, la mia grande passione. Lo faccio sempre, e con le stesse persone: non ho ancora perso il gusto di salire in macchina per andare a fare una serata fermandomi all’autogrill per un panino».

A proposito di panino, mentre stiamo facendo questa intervista le hanno portato il pranzo: un po’ di pasta e tante verdure. È vegetariano?
«No, ho solo fatto una dieta che, in due mesi, mi ha fatto perdere 11 chili e non vorrei riprenderli subito. Mangio carboidrati a pranzo e proteine a cena, finalmente le giacche si chiudono bene».

Si è regalato questa dieta in vista dei suoi primi 50 anni?
«Con il tempo che passa e con il mestiere che faccio è importante mantenersi in forma. Al contrario di molti, non considero i cinquant’anni un traguardo importante ma un bel trampolino da cui buttarsi per fare tante altre cose. Penso a Teo Teocoli, un artista che ammiro moltissimo: lui è esploso a 50 anni. Se vuoi raccontare qualcosa ed essere credibile, devi avere una certa età».

L’età porta con sé la nostalgia: le capita di averne della Rai?
«No. In Rai probabilmente tornerò, ho ancora vent’anni di carriera davanti. Ora, però, ho da fare sul Nove».