Monica Setta: «Vi racconto le “Storie di donne al bivio”»

Ci parla del suo programma tutto al femminile, di vita e dei suoi tanti progetti per l’autunno

12 Luglio 2023 alle 08:29

Ricordate "Sliding Doors", il film in cui alla protagonista, interpretata da Gwyneth Paltrow, viene data la possibilità di vedere come sarebbe stata la sua vita se avesse preso, o no, la metropolitana sulla quale stava per salire? "Storie di donne al bivio", il nuovo talk di Monica Setta, in onda il mercoledì in seconda serata su Rai2, ha un po’ questo sapore. «Il punto di partenza è proprio il bivio davanti al quale le mie ospiti si sono trovate nella loro vita, e che ci racconteranno» spiega la conduttrice.

Partiamo proprio dalle sue ospiti: come le ha scelte?
«Sono tutte mie amiche, tre per puntata. Grazie all’amicizia e al tono confidenziale del programma, riescono a raccontare anche storie ed esperienze di vita estremamente delicate».

Ci fa qualche esempio?
«Patrizia Mirigliani ripercorre il terribile momento in cui il padre di suo figlio l’ha lasciata, mentre lei stava facendo la chemioterapia. Paola Ferrari racconta che quando lei era ancora una bambina, la madre ha tentato di ucciderla. Barbara De Rossi parla di un compagno violento che ha avuto in passato...».

Tutte storie molto forti...
«Ma si parlerà anche di vicende allegre. Rosanna Lambertucci ci racconta la nascita dell’amore con Mario Di Cosmo, il compagno che sposerà il 7 luglio. E, restando in tema di matrimoni, conosceremo la data delle nozze tra Simona Ventura e Giovanni Terzi».

Muovendosi in questo mondo di donne, che idea si è fatta dell’attuale condizione femminile?
«Stiamo meglio che in passato. Abbiamo una premier e una leader dell’opposizione donne (Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ndr) . E cominciamo ad avere donne che ricoprono il ruolo di amministratore delegato. Resta la differenza salariale: le donne guadagnano meno degli uomini e sono le prime ad essere penalizzate nei momenti di difficoltà, come abbiamo visto durante il Covid. Per fortuna i dati sull’occupazione ci dicono che quella femminile è in aumento».

Spesso, però, una donna deve ancora scegliere se lavorare o avere un figlio.
«L’obiettivo di "Storie di donne al bivio" è proprio quello di mostrare che esistono modi per conciliare la carriera e la famiglia. Non è certo un programma di inchiesta, ma le nostre protagoniste sono donne che, ciascuna a modo suo, ce l’hanno fatta. Io stessa ce l’ho fatta. Speriamo che queste storie possano servire ad altre donne».

Che però, continuano a essere vittime di violenza, il più delle volte da parte dei loro compagni o ex compagni.
«Purtroppo è vero. Penso che a scuola bisognerebbe studiare educazione sentimentale, per imparare a rapportarsi con l’altro sesso. Grazie a "Generazione Z" (il programma sui giovani che conduce su Rai2, ndr) mi sono resa conto che i ragazzi hanno perso la “scala” delle priorità valoriali. Basta leggere le cronache degli ultimi giorni: pestaggi, auto lanciate a velocità folle… La scuola e la famiglia da sole non possono farcela, si deve stringere un patto che fissi un percorso comune».

Prima ha citato "Generazione Z": tornerà nella prossima stagione?
«Sì, a settembre, e con tutto l’entusiasmo della media di share del 5,4% che abbiamo raggiunto con l’edizione che si è appena conclusa. È un programma che mi coinvolge molto, forse anche perché si parla della generazione di mia figlia (Gaia di 25 anni, ndr). Vedo i ragazzi della sua età che cercano il lavoro e l’amore».

E tornerà anche a "Unomattina in famiglia"?
«Sarà la sesta edizione per me e anche in questo caso sono reduce da una stagione molto bella. Con Ingrid Muccitelli ho un ottimo rapporto e sono molto contenta dell’arrivo di Beppe (Convertini, che sostituirà Tiberio Timperi, ndr), che da anni è un mio grande amico. Sarà un importante valore aggiunto per il programma. Approfitto di questa intervista per dire che in autunno avrò anche una striscia quotidiana di approfondimento su Rai Radio1 intitolata "Sette per Setta" in cui parlerò di politica e di economia. E il 23 settembre uscirà il mio nuovo libro "I figli imperfetti", che parlerà di genitori e figli all’alba di una nuova era post Covid».

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