“Morgan – Gusto sano in cucina”, le ricette vegane in tv

Il programma al via domenica 13 giugno su Food Network, ci presenterà piatti gustosi e sani con i prodotti della natura

Morgan Witkin
13 Giugno 2021 alle 09:03

Timballo di quinoa con pesto di zucchine, hummus di barbabietola, mini muffin ai mirtilli rossi... Chi pensa che la cucina vegana sia punitiva e priva di gusto si ricrederà. E lo farà grazie ai consigli della chef Morgan Witkin, che in "Morgan - Gusto sano in cucina", al via domenica 13 giugno su Food Network, ci presenterà piatti gustosi e sani con i prodotti della natura.

Morgan, ci suggerisce qualche piatto per l’estate?
«Il tempeh (alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla) è ottimo marinato e grigliato. E poi zuppe con legumi e tofu tiepide. O la frittata con farina di ceci e verdure di stagione».

A proposito di cotture, quali sono le indicazioni?
«Le verdure vanno cotte poco per mantenerne le proprietà. L’olio di oliva spremuto a freddo va aggiunto a crudo. E, per preparare il soffritto, uso acqua, aglio, cipolla, peperoncino e sale».

Come sostituire gli ingredienti classici per i dolci?
«Al posto del latte vaccino si può usare quello di cocco o di riso. L’acqua di conserva dei ceci in scatola, mischiata a semi di lino tritati e due cucchiai di acqua, serve a sostituire le uova. Mentre lo sciroppo di agave o d’acero sono un’alternativa allo zucchero».

Si può realizzare una buona pizza vegana?
«Certo. Con gli anacardi lasciati ammollo per circa sei ore e mescolati a farina di tapioca si ottiene un formaggio che sostituisce la mozzarella. Per l’impasto, invece, uso farina di riso, di avena e bicarbonato. E per la lievitazione utilizzo il lievito secco naturale mischiato con zucchero di cocco».

Spesso però si parla dei rischi di carenze nutrizionali di questa dieta.
«Se ben bilanciata non ci sono pericoli. Certo, non si può improvvisare. Occorre studiarne i principi, conoscere le proprietà degli alimenti. Comunque, io non sono una fanatica. Il mio scopo è solo mostrare al pubblico alternative alle materie prime classiche da usare per sperimentare sapori e ricette nuove».

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