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Paperissima Sprint, ecco cosa succede dietro le quinte

Paperissima Sprint si è trasferita in Sicilia per girare gli sketch esterni. E noi vi raccontiamo tutto quello che non vedete in tv

Foto: Shaila Gatta, Vittorio Brumotti e Mikaela Neaze Silva

22 Agosto 2019 | 14:49 di Barbara Mosconi

Trasferta per tutti. Sono partiti il Gabibbo, Vittorio Brumotti, le Veline Shaila e Mikaela, ma non solo. Sono volati in Sicilia un centinaio di addetti della squadra di “Paperissima Sprint”. Il programma, inventato da Antonio Ricci nel lontano 1990, si è infatti spostato dallo studio di Cologno Monzese alle meravigliose spiagge della Sicilia orientale. Qui, tra piscine turchesi, sabbia fine e mare azzurro, sono stati allestiti i set degli sketch in esterni. Scene di feste hawaiane, velieri vichinghi e canotti alla deriva. Tra un filmato e l’altro, una papera e l’altra, ogni puntata di “Paperissima” conta almeno tre gag dove il Gabibbo, Brumotti e le Veline recitano di volta in volta un copione diverso.

Clima vacanziero? Insomma... Una giornata a “Paperissima” prevede: sveglia alle cinque di mattina, prima del sorgere del sole. Shaila e Mikaela sono convocate al trucco e parrucco. Alle sei i tecnici cominciano ad allestire il set. Alle sette tutti pronti. Alle sette e mezzo il regista Mauro Marinello dà il via alle riprese. Si inizia prestissimo prima che la luce del giorno diventi troppo forte. Durante le pause Brumotti afferra l’adorata bicicletta e si cimenta in difficili equilibrismi su staccionate, tettoie, muretti. Ogni tanto vola qualche gavettone, che visto il caldo è ben gradito. Una folla di curiosi si raduna e da lontano assiste ai lavori, i bambini più audaci si avvicinano per chiedere un selfie al Gabibbo. Dopo mezzogiorno scatta la pausa, tutti a pranzo. Si riprende alle tre e si continua fino alle otto/nove di sera. Cena e subito a letto. La sveglia è già puntata alle cinque del giorno dopo.