Pierluigi Pardo conduce “Ti sembra normale?” su Rai2

«La telecronaca resta il mio grande amore» spiega «ma il quiz è una bella sfida»

13 Ottobre 2022 alle 09:19

Dal Gioco per antonomasia al game. Pierluigi Pardo, telecronista di punta di Dazn, si stacca dal calcio (ma solo il sabato pomeriggio), per condurre “Ti sembra normale?”, il nuovo game show di Rai2 in onda dal 15 ottobre ogni sabato alle 14.

Al centro le abitudini più stravaganti degli italiani, indagate da Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che realizzerà i sondaggi al centro della sfida tra due concorrenti con quesiti del tipo: «Ti sembra normale spiare il cellulare del partner?», oppure «Ti sembra normale rubare un asciugamano dall’hotel?». Insomma domande leggere per tracciare con ironia i costumi e le tendenze del nostro Paese.

Pardo, le sembra normale che uno con un’avviata carriera da telecronista e giornalista sportivo si metta a fare i game show?
«Mi sembra normale sì (ride). Innanzitutto perché l’avviata carriera, quell’altra, la continuo e da questo punto di vista fare la telecronaca di una grande partita rimane per me la cosa che mi emoziona di più. Però è arrivata questa proposta e mi ci sono buttato con molto piacere: mi ha conquistato l’entusiasmo della Rai per il progetto, e poi si fa a Napoli, una città dove vado ogni volta molto volentieri».

Una bella sfida.
«A 48 anni voglio capire se sono all’altezza di confrontarmi con questo genere straordinario della tv e con dei maestri come Gerry Scotti, Paolo Bonolis, Amadeus e Carlo Conti. Maestri tutti diversi fra di loro, ma che poi, conoscendoli, capisci che hanno in comune questa grande capacità di comunicare con il pubblico che è alla base del loro successo».

Dal pallone ai sondaggi: giocherà... fuori casa.
«Fino a un certo punto. Il game ha molti aspetti vagamente confinanti con lo sport. Alla fine c’è un vincitore, un vinto e un risultato, e io ci provo, con leggerezza, convinto che alla fine il mio “grande amore” rimane un altro».

La sua compagna di viaggio è una professionista dei sondaggi.
«Alessandra Ghisleri, che sarà in studio con me, realizzerà tutti i sondaggi, veri, su cui giocherà la coppia di concorrenti. In fondo anche lei giocherà in un campo diverso: passerà dall’interpretazione dei dati delle votazioni elettorali a temi più leggeri. Anche se poi dietro alle cose futili si possono nascondere rivelazioni interessanti dal punto di vista sociologico».

Anche Nicola Savino, su Tv8, conduce un game sulle abitudini degli italiani. Per dirla con parole a lei care: lo possiamo considerare un derby?
«Ma no, con Nicola siamo amici, ci sentiamo. E poi è diverso, da lui è tutto un po’ più complesso. Da noi, invece, c’è sì una componente demoscopica, ma l’approccio è totalmente differente. Insomma, ci sono elementi in comune ma i giochi sono diversi».

Ma lei, alla fine, si ritrova in queste stranezze degli italiani?
«Sì, in quasi tutte! Io sono profondamente italiano: ritardatario, faccio tutto all’ultimo minuto... poi, però, quando devo trovare la soluzione all’ultimo istante sono creativo».

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