Pino Insegno è su Raidue con “Voice Anatomy”

Il lunedì sera in seconda serata è tornato il programma che insegna a sfruttare al meglio la voce e le sue potenzialità

Pino Insegno
29 Gennaio 2021 alle 09:11

Dopo il successo della prima edizione, Pino Insegno è tornato con "Voice Anatomy", il programma di Raidue che insegna a sfruttare al meglio la voce e le sue potenzialità. E che alterna i consigli di foniatri e professori di dizione a momenti di leggerezza, con l’aiuto di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo. «Nella prossima puntata dedicata alla paura, come espressione vocale che incute timore, ospiteremo Roberto Saviano e il cast della serie "Gomorra". Poi Morgan si esibirà con Claudio Simonetti, ex tastierista dei Goblin, la band autrice delle colonne sonore di molti film di Dario Argento» dice Insegno.

Pino, anche lei ha imparato qualcosa dal programma?
«Certo. La voce è uno strumento così potente che c’è sempre qualcosa da scoprire. Ed è come il fisico: si può cambiare e modellare».

Come viene usata la voce in tv?
«Se parliamo di show, ogni conduttore utilizza la voce che ha. E leggerezza e naturalezza sono sempre vincenti. Mentre nei talk trovo che spesso ci sia impreparazione e troppe urla».

Ha doppiato tantissimi attori, da Viggo Mortensen a Brad Pitt. Chi manca all’appello?
«L’agente segreto 007. Gli darei la voce anche solo per pronunciare la celebre frase: “Mi chiamo Bond, James Bond!”».

E quale cantante definirebbe “the voice” in assoluto?
«Nella musica non conta la voce oggettivamente bella, ma l’emozione che trasmette. Per questo le voci timbrate e basse piacciono: accarezzano l’anima. Io adoro Leonard Cohen».

Dopo quasi 40 anni di carriera, oggi cosa le dice la sua voce interiore?
«Fa parlare il fanciullino che c’è in me. Mi dice di essere ottimista e di sorridere sempre. E ogni giorno mi sveglio con la voglia di lasciarmi stupire dalla vita».

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