Home TvProgrammi“Pizza Hero”, Gabriele Bonci: «Ecco come fare una buona pizza a casa”

“Pizza Hero”, Gabriele Bonci: «Ecco come fare una buona pizza a casa”

Il re della panificazione in ogni puntata gira una città e assaggia i prodotti di tre forni. In onda la domenica in prima serata sul Nove

Foto: Gabriele Bonci

31 Ottobre 2019 | 9:05 di Simona De Gregorio

Dopo il successo della prima stagione, sono arrivati i nuovi episodi di "Pizza Hero - La sfida dei forni", in onda la domenica sul canale Nove.

Il re della panificazione Gabriele Bonci in ogni puntata gira una città e assaggia i prodotti di tre forni. Solo i due concorrenti più talentuosi si scontrano in una sfida creativa e il migliore vince un premio di 2.000 euro in gettoni d’oro.

Inoltre, quest’anno Bonci propone in ogni città una pizza speciale utilizzando prodotti tipici e ingredienti locali. Nessuno più di lui è quindi titolato a darci indicazioni per realizzare un’ottima pizza fatta in casa.

Partiamo dal lievito: quale usare?
«Si può utilizzare sia secco in bustina sia quello di birra in panetto. L’importante, una volta creato l’impasto con acqua e farina, è metterlo in una ciotola, coprirlo con pellicola da cucina e lasciarlo lievitare in frigo per 24 ore».

Per accelerare la lievitazione si può mettere la pasta in forno sotto la luce accesa?
«Assolutamente no. L’impasto deve maturare, solo così avviene una corretta trasformazione degli amidi e risulta digeribile».

Passiamo all’acqua. Cosa fare se è molto calcarea?
«L’acqua calcarea non è un problema. Anzi, rende più morbido l’impasto. Solo se c’è una forte presenza di cloro si può impiegare un’acqua minerale, anche leggermente frizzante, con pH superiore a 7».

Veniamo alla farina...
«Dal momento che è il cuore della pizza va scelta il più naturale possibile. Io suggerisco quella biologica, che offre maggiori garanzie di qualità».

E per chi è intollerante al glutine?
«Un’ottima alternativa è la ganja (la farina di canapa) che dà ottimi risultati».

Ora parliamo della mozzarella.
«La migliore è la treccia: contiene una minore quantità di acqua e va aggiunta verso la fine della cottura».

L’alternativa per chi è intollerante ai latticini?
«Consiglio di farcire la pizza con pomodoro e pimpinella, un’erba dal sapore eccezionale».

Qual è la difficoltà maggiore nel fare la pizza in casa?
«Il forno. Difficile riprodurre in casa un prodotto cotto nel forno a legna. Ma un aiuto può venire dall’impiego della pietra refrattaria che consente di ottenere una cottura uniforme».