Pronti a ridere con le nostre nuove gag a “Paperissima Sprint”?

Vittorio, Mikaela e Shaila conducono per la quarta volta insieme il programma più divertente dell’estate

16 Giugno 2022 alle 07:53

Non sarebbe estate senza le esilaranti gag di “Paperissima Sprint”, il programma ideato da Antonio Ricci, appena ripartito su Canale 5, che ci farà compagnia per tutta la stagione. Come padroni di casa, ritroviamo l’ormai veterano Vittorio Brumotti (è alla sua decima conduzione non consecutiva) affiancato dalle ex veline, Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva, richiamate in servizio per la quarta volta di fila. Senza contare il Gabibbo, presenza fissa fin dalla prima edizione del programma, andata in onda nel 1990.

La formula vincente è sempre la stessa: oltre ai grandi classici, che il pubblico ama rivedere, ci sono nuovi sketch, filmati inediti di papere, gaffe ed errori in tv provenienti da tutto il mondo. In questa edizione i tre conduttori reciteranno in oltre 270 diverse gag in ben trenta differenti ambientazioni: si va dal palco dei Måneskin a quello di “Tale e quale show”, dai set di film famosi alla preistoria e molto altro. Anche quest’anno i telespettatori possono inviare il loro filmati al sito paperissima.mediaset.it. Pensate che nel periodo estivo la redazione ne riceve circa 150 al giorno. Quindi, non siate timidi e fatevi avanti anche voi. Sarà un’estate tutta da ridere!

Vittorio Brumotti: «Non smetto mai di far pazzie»

Chiamo Vittorio Brumotti senza sapere da quale parte del mondo mi risponderà. Le ultime notizie lo danno a Dubai. Invece si trova a Torino, dove sta girando una delle tante gag che vedremo a “Paperissima Sprint”. Dopo aver scattato una foto con due fan, si chiude in macchina per star tranquillo e iniziamo a parlare commentando questa sua decima volta alla guida del programma.

Vittorio, sei cambiato da quella tua fatidica “prima volta”?
«No, sono sempre lo stesso. D’altra parte se cambiassi... cambierebbero anche il conduttore: mi vogliono così. Un po’ “alticcio” di vita».

Vista l’esperienza maturata, se ti proponessero il salto sul bancone di “Striscia” (e non con la bici) cosa faresti?
«Non lo so, io sono un uomo d’azione. Fare il conduttore “istituzionale” mi verrebbe anche bene, ma poi bisognerebbe trovare una spalla. Ecco, lo farei se con me ci fosse Marco Magnifico, presidente del Fai (di cui Brumotti è ambasciatore, ndr)».

Antonio Ricci dà per scontato che condurrai tu “Paperissima Sprint” o ti fa la proposta ogni volta?
«Ogni anno mi fa la sorpresa! Ci spero sempre fino all’ultimo, poi arriva la chiamata di Ricci che mi chiede cosa farò questa estate. Subito dopo telefono ai miei per dire che farò “Paperissima”!».

Con quali effetti speciali ci stupirete questa volta?
«Ci sono molte novità. La principale è che girerò in tempo reale tantissime gag a bordo della mia bici in giro per il mondo: Dubai, Spagna, nella mia Liguria e anche negli Stati Uniti».

Quindi è vero che non stai mai fermo. Scusa la digressione, ma durante la pandemia come hai fatto?
«Sono stato uno degli inviati che hanno potuto lavorare. “Striscia” è stato ritenuto un programma di pubblica utilità e, una volta avuto il permesso, ho deciso assieme agli autori di fare lo stesso i miei servizi nelle piazze dello spaccio. Non ho smesso di lavorare un giorno. Ero da solo, con le telecamere addosso. Soffrivo a vedere la gente depressa. “Paperissima” è stata d’aiuto per risollevare l’umore dei telespettatori, soprattutto i bambini. Ora c’è un altro grosso problema: tanti di loro, uno su dieci, sono rimasti prigionieri di questa triste realtà, si chiudono in casa e non riescono più a uscire. Per questo voglio fare “Paperissima Sprint” in giro per il mondo, per far venire ai più piccoli la voglia di viaggiare e di conoscere altre persone».

Al tuo fianco ci sonno Shaila e Mikaela. Contento di ritrovarle?
«Anno dopo anno tra noi si è creata una sintonia pazzesca. In quattro anni e 1.200 gag non c’è stato mai un momento di tensione. Il tre è il numero perfetto ed è molto bello che Ricci e gli autori abbiano centrato questo trio, siamo tre mattacchioni».

Ti aspettavi che sarebbero state riconfermate loro due?
«No, assolutamente. Non chiedo mai con chi farò il programma e quando Ricci me l’ha detto ero veramente felice. Sono due ragazze a modo, simpatiche e gentili con tutti».

Vi frequentate anche fuori dal lavoro?
«Non ho una vita “fuori”, sono impegnato 364 giorni l’anno. Non riesco a ritagliarmi un momento solo per me».

Con la tua fidanzata, Annachiara Zoppas, influencer, come fai?
«È molto complicato starmi dietro, ma lei è quasi sempre con me. È bello viaggiare insieme ma poi ognuno ha i suoi spazi: quando atterriamo lei va a fare le sue incursioni nei luoghi della moda e dell’arte e io a rischiare la vita sui ponti. Ma poi a cena ci ritroviamo».

Domanda di rito: quest’anno a “Striscia la notizia” hai collezionato nuove papere memorabili?
«Mi è capitato di rincorrere uno spacciatore. Quando l’ho raggiunto ho scoperto che era un poliziotto in borghese e siamo scoppiati a ridere».

L’ultima in ordine di tempo?
«Oggi! Ho bucato le ruote di entrambe le mie bici. Così mi sono fermato per strada a smontarle con la gente che mi guardava incredula e scattava foto».

Quella “epica” accaduta mentre lavoravi?
«Dovevo fare uno show a Modena. Arrivo con la mia auto in questo palazzetto. La porta era aperta così entro, monto le strutture con tanto di ponteggi e impianto audio. Dopo tre ore mi chiamano chiedendomi dove fossi finito: avevo sbagliato palazzetto!».

Figuracce a tavola ne fai?
«No, però non mangio cose strane. L’altro giorno ero a una cena di lavoro e mi hanno preparato una carbonara speciale. A un certo punto mi dicono che era fatta con le uova di papera e di fare la scarpetta! Proprio a me che conduco “Paperissima”! Mi si è chiuso lo stomaco».

Mikaela Neaze Silva e Shaila Gatta: «Vogliamo portare allegria e leggerezza»

Ha ragione Brumotti: Shaila e Mikaela sono due ragazze simpatiche e gentili. E visto che non sono più le Veline in carica, è ancora più bello ritrovarle a “Paperissima”.

Prima di guardare avanti, però, facciamo un passo indietro: cosa avete fatto questo primo anno lontane da “Striscia la notizia”?
Mikaela: «Dopo la tanta tristezza per aver finito un’esperienza durata quattro anni, avevo voglia di investire su me stessa. Così ho iniziato a studiare in un’accademia di recitazione, è un nuovo percorso bellissimo».
Shaila: «Anche io sto studiando recitazione. Inoltre sto frequentando anche un corso di danza aerea».

Qual è la cosa che più vi manca?
Mikaela: «L’affetto della grande famiglia di “Striscia” e la routine: vivevamo a stretto contatto 24 ore su 24. Ma sono rimasti tutti molto presenti nelle nostre vite».
Shaila: «Concordo. E poi è giusto dare spazio alle ragazze più giovani! È stata un’esperienza stupenda, ma poi bisogna imparare a cavarsela da sole».

Intanto però Antonio Ricci vi ha rivolute a “Paperissima Sprint”. Sorprese?
Mikaela: «Non ci aspettavamo di essere riconfermate, è stata una grandissima sorpresa. Ogni volta abbiamo vissuto questa esperienza in modo diverso. Ora per esempio c’è una maggiore leggerezza e ci sentiamo più libere di esprimerci».
Shaila: «Proprio così. A me piace pensare che ogni anno siamo la versione migliore di noi stesse. Questa volta non abbiamo badato agli errori, anzi, sono utili al programma, visto che ve li mostreranno tutti».
Mikaela: «Vedrete scivoloni, momenti imbarazzanti, io che entro in scena e mi impappino, inciampo in qualcosa e cado. Sono la regina delle cadute. Ne vedrete delle belle».

A questo punto raccontatemi l’ultima vostra papera in ordine di tempo.
Mikaela: «L’altro giorno ero in taxi, andavo di fretta e stavo cercando di aprire un vasetto di yogurt, ma forse per colpa del caldo si è trasformato in una specie di bomba a mano: mi è esploso in faccia!».
Shaila: « Io invece te ne racconto due. Ero in sala di ballo, stavo facendo un passo di danza, il “grand battement”, e invece di lanciare la gamba in aria mi sono data la tibia in fronte. Mi è venuto anche il livido. Poi sono andata in montagna in una spa e ho fatto un trattamento di 15 minuti con oli essenziali, faceva caldissimo. Una volta finito, sono corsa verso la porta per uscire ma era di cristallo e non l’ho vista. Per non cadere ho sbattuto la spalla e la fronte e mi è venuto un bernoccolo!».

Direi che per “Paperissima” siete perfette. Accanto a Brumotti, ancora di più. Com’è stato ritrovarvi con lui?
Mikaela: «Bellissimo! Negli anni si è creato un legame fortissimo, è come un fratello maggiore. Insieme facciamo gli stupidi, ci fa scherzi di continuo. Se non c’è, si sente la sua mancanza e porta tanta positività e allegria sul set. È un pilastro del programma, ma anche una persona buona e dolcissima. Se hai bisogno, ti dà sempre una mano. Siamo amici anche nella vita».
Shaila: «Sì, è il nostro fratellone: solare, pieno di entusiasmo. Lo prendiamo in giro perché è sempre in movimento, ma questo ci spinge a fare sempre di più. Fuori dal set è un amico, un bravo ragazzo che ti motiva, ti consiglia e ti sta vicino».

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