“Report” compie 25 anni”, Sigfrido Ranucci al via con una nuova stagione

Il giornalista torna con le sue inchieste da lunedì 7 novembre su Rai3

Sigfrido Ranucci
7 Novembre 2022 alle 08:51

Quest’anno "Report" compie 25 anni, confermandosi tra i programmi più longevi della tv di Stato. E Sigfrido Ranucci torna con le sue inchieste da lunedì 7 novembre su Rai3. «Saranno 28 puntate. E come sempre spazieremo tra argomenti di diverso tipo, da come la Russia sta cercando di aggirare le sanzioni alla crisi energetica. Dagli oligarchi che controllano i porti alle lacune della sanità» spiega.

Con cosa partirete?
«Credo con il caso Tim. A 25 anni dalla privatizzazione è sommersa dai debiti a causa di intrecci politici, finanziari e speculativi, che potrebbero costare allo Stato oltre 30 miliardi di euro, mentre i dipendenti sono da anni in solidarietà».

Un’inchiesta di cui è orgoglioso?
«Riguarda Wikipedia, la grande enciclopedia online. Pensavamo che fosse guidata da una fondazione no-profit invece ha accumulato milioni di dollari, garantisce lauti stipendi ai manager ed è pronta a vendere informazioni alle multinazionali che controllano la tecnologia».

Quanto tempo dedica a "Report"?
«Quando andiamo in onda dormo 3/4 ore per notte. Il confezionamento di un’inchiesta richiede grande rigore, verifiche, approfondimenti e continue integrazioni».

Come regge la fatica?
«Ci vuole molta passione e ce la metto tutta. Occorre grande resistenza fisica e quella è un dono di natura che ho (ride). E serve un pizzico di incoscienza. Ma le soddisfazioni ripagano di tutto».

E qual è la più grande?
«L’interesse dei giovani. Quando ragazzi tra i 13 e i 15 anni mi chiedono una foto insieme perché sono fan della trasmissione».

Sceglie i temi anche in base agli ascolti?
«No. Abbiamo fatto ottimi ascolti anche quando ci siamo scontrati con una partita di calcio parlando di società di revisioni. Un tema che ha il fascino di un manuale della caldaia (ride)».

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