Home TvProgrammiRitorna “Cortesie per gli ospiti”, ecco i consigli di Diego Thomas

Ritorna “Cortesie per gli ospiti”, ecco i consigli di Diego Thomas

Sta per tornare il programma più bon ton della tv. Il 30 settembre su Real Time (canale 31) debuttano i nuovi episodi con Csaba dalla Zorza, Roberto Valbuzzi e Diego Thomas

Foto: Diego Thomas, Csaba dalla Zorza e Roberto Valbuzzi

26 Settembre 2019 | 09:30 di Simona De Gregorio

Sta per tornare il programma più bon ton della tv. Il 30 settembre su Real Time (canale 31) debuttano i nuovi episodi di "Cortesie per gli ospiti".

Csaba dalla Zorza, esperta di buone maniere, con lo chef Roberto Valbuzzi e l’architetto Diego Thomas giudicano con ironia le coppie che, di puntata in puntata, si sfidano a colpi di buone maniere e ospitalià. Ma come si può diventare un perfetto padrone di casa? Lo abbiamo chiesto a Diego Thomas.

Come andrebbero accolti gli ospiti?
«Un’idea gentile è servire subito un flûte di spumante accompagnato da stuzzichini, per farli sentire a loro agio, senza aspettare i ritardatari».

Un’idea per un’atmosfera accogliente?
«È sconsigliato accendere tutte le luci, meglio un’illuminazione soffusa che crea un clima di intimità».

Meglio servire gli ospiti o lasciare che lo facciano da soli?
«L’ideale è mettere le pietanze in tavola e lasciare che ognuno prenda le dosi che desidera. Se impiatta il padrone di casa, l’ospite può sentirsi obbligato a finire ciò che ha nel piatto».

I posti a tavola vanno assegnati o ognuno può sedersi dove vuole?
«Se sono persone che non si conoscono tra loro è opportuno disporre i posti mettendo vicini ospiti che hanno qualcosa in comune».

Come vestirsi quando si hanno invitati?
«Eviterei tute e pantofole. E non chiederei agli ospiti di togliersi le scarpe: è una mancanza di rispetto che rischia di metterli a disagio».

E i copridivani vanno lasciati o no?
«Tenere coperti i divani potrebbe far pensare che si ha paura che gli invitati possano sporcarli».

L’errore da evitare?
«Essere troppo assillanti e monopolizzare la conversazione».