“Sapiens”, Mario Tozzi: «Così risparmiamo e aiutiamo il pianeta»

Inaugura una nuova stagione del suo programa e qui ci dà qualche consiglio per affrontare il caro bollette

15 Ottobre 2022 alle 08:00

Costi dell’energia alle stelle? Bollette astronomiche? Prezzi dei prodotti nel carrello della spesa impazziti? Mario Tozzi non ha dubbi: «La crisi non è economica, è ambientale» dice alla vigilia del suo ritorno su Rai3 (da sabato 15 ottobre alle 21.45) con la nuova stagione di "Sapiens - un solo pianeta". E spiega: «Il capitale si fa con le risorse energetiche che sono ambiente. Se questo non è sano, non può esserci un’economia giusta. Sulla Terra ci sono otto miliardi di persone, se tutti avessero ciò che hanno quelli che hanno di più, servirebbero tre pianeti. Invece ne abbiamo uno solo sul quale pochi hanno arraffato tutto ciò che potevano».

E dunque cosa si fa?
«Dobbiamo investire seriamente sulle energie rinnovabili. Attualmente con le fonti solari, eoliche, idrauliche e geotermiche copriamo il 40% del fabbisogno energetico, ma potremmo arrivare al doppio in tempi rapidi. Il gas, invece, va abbandonato perché è responsabile pure lui del cambiamento climatico. Importarlo dall’Algeria invece che dalla Russia non cambia il risultato».

Si tratta di interventi strutturali che spettano allo Stato. Noi cittadini, invece, oltre ad abbassare un po’ il riscaldamento, usare gli elettrodomestici a pieno carico e usare meno gas per cucinare, cosa possiamo fare per affrontare il difficile inverno che sta per arrivare?
«Quelli sono comportamenti virtuosi che limitano gli sprechi e fanno risparmiare un po’, come anche utilizzare gli elettrodomestici nelle ore notturne. Personalmente non avrei aspettato la crisi per dire che in inverno non è necessario stare a casa in canottiera... Insieme al risparmio, però, serve l’efficienza. In Italia abbiamo energia gratis e la metà degli italiani vive in case che potrebbero usarla attraverso le fonti rinnovabili. L’investimento iniziale per produrre 3 Kw è di 6.500 euro, una cifra che, con i costi alle stelle che abbiamo adesso, si ammortizza in un paio di anni. Basta coibentare la casa, cioè rivestirla con materiale isolante, e installare pannelli solari. Si può fare subito e ora c’è anche il bonus del 50%».

E chi abita in un condominio?
«Si possono coibentare anche i palazzi. E si potrebbe usare il verde urbano. Penso, ad esempio, alle piante rampicanti che in estate schermano il 20% del calore, facendo risparmiare il 50% dell’uso dei climatizzatori».

Meno inquiniamo più risparmiamo?
«Assolutamente sì. Questo vale anche per ciò che mangiamo: dovremmo scegliere cibi che non si sono mossi troppo e a basso impatto di combustibili fossili. Evitiamo la carne da allevamenti intensivi o la bistecca argentina, che per arrivare sulla nostra tavola ha percorso 20 mila chilometri, e preferiamo frutta e verdura a km 0. Ognuno di noi produce sette tonnellate di anidride carbonica all’anno: mangiando in maniera responsabile possiamo eliminarne una».

Le altre sei?
«Una la eliminiamo muovendoci in bici o con l’auto elettrica; un’altra, come dicevamo, coibentando la casa. Se, poi, viaggiamo anche meno in aereo ne togliamo un altro po’».

Tutto questo, però, non impatta immediatamente sul caro bollette.
«Per quello, purtroppo, possiamo fare poco. È chi ci amministra che dovrebbe far pagare questo costo sociale alle compagnie di gas, petrolio e carbone che, inquinando, hanno fatto profitti astronomici».

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