Home TvProgrammi“Sapiens”, su Raitre il nuovo programma di Mario Tozzi

“Sapiens”, su Raitre il nuovo programma di Mario Tozzi

Il nuovo programma va in onda in prima serata su Raitre da sabato 16 marzo ed è nato «dall’idea di approfondire lo studio del rapporto dell’uomo con la natura e l’ambiente»

Foto: Mario Tozzi è ricercatore del CNR e membro del consiglio scientifico del WWF

14 Marzo 2019 | 14:20 di Simona De Gregorio

Si possono prevedere i terremoti? È vero che la scienza si basa su metodi infallibili? Come saranno le strade del futuro? In che modo è cambiata la Terra dalla conquista della Luna? Sono solo alcune delle domande a cui cerca di dare una risposta "Sapiens - Un solo pianeta", il nuovo programma in onda in prima serata su Raitre da sabato 16 marzo. A condurlo il divulgatore Mario Tozzi.

Come è nato Sapiens?
«Dall’idea di approfondire lo studio del rapporto dell’uomo con la natura e l’ambiente e sul modo in cui questo si è evoluto e modificato nel corso dei secoli. Tutto ciò viene affrontato con un racconto che si sviluppa attraverso i miei viaggi insieme a immagini e filmati».

Quale sarà il primo argomento che affronterete?
«Ci occuperemo dei fiumi, che sono le vene della Terra. Una grande risorsa ambientale che noi abbiamo dimenticato. E mostreremo com’erano e come avrebbero potuto essere. Andremo a Monaco di Baviera dove scorre l’Isar, un fiume che è stato ripulito, una vera oasi naturalistica dove si pratica surf».

È una bella sfida visto che farete concorrenza ai varietà del sabato sera.
«Ne siamo consapevoli. Ma la nostra è un’offerta televisiva alternativa, rivolta a un pubblico curioso che vuole scoprire cose nuove. Non è un programma descrittivo, ma di spettacolo, aiutato anche da una grafica moderna di grande impatto emozionale. Per esempio, siamo stati sul punto più alto dell’Etna, in Sicilia, per simulare come viene vista la Terra dalla Luna. E avremo ospite il giovane cantautore Lorenzo Baglioni, che ha scritto per noi un brano dedicato appunto alla Luna».

Qual è l’obiettivo del programma?
«Per spiegarlo cito una frase dello scrittore francese Raymond Queneau: “La scimmia senza sforzo diventò l’uomo, che un po’ più tardi disgregò l’atomo”. Una considerazione che fa riflettere sui nostri comportamenti. Ecco questo sarà anche il messaggio di Sapiens».