Silvia Toffanin: «Il mio weekend “Verissimo”»

Dal 17 settembre torna su Canale 5 il sabato e la domenica con il suo programma

Silvia Toffanin. Pantalone rosso e giacca blu: Giorgio Armani, scarpe Le Silla. Hair Domenico Civale@Blanche Milano, make up Letizia Briccolani, stylist Susanna Ausoni  Credit: © Pierpaolo Ferreri
15 Settembre 2022 alle 08:05

Intervistare è il suo lavoro e lo fa con passione e professionalità. Ma anche quando a essere intervistata è lei, Silvia Toffanin è garbata ed elegante. Racconta volentieri a Sorrisi i suoi prossimi impegni da conduttrice di “Verissimo”, che riprende, sempre il sabato e la domenica, dal 17 settembre su Canale 5 alle 16.30. E confida con dolcezza le sue gioie in famiglia accanto a Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato Mediaset, e i loro due bambini: Lorenzo Mattia (12 anni) e Sofia Valentina (7) che, mentre lei ricomincia ad andare in onda in tv, sono pronti a tornare a scuola.

Silvia, è contenta del rientro con la formula della doppia puntata nel weekend?
«Certo, sono molto contenta, anche se si stava bene pure in vacanza... (sorride), perché è bello fare la mamma a tempo pieno. Le due puntate nel fine settimana sono un bell’impegno, per la scelta dei contenuti e degli ospiti. Ci siamo rodati l’anno scorso, ripartiamo con un po’ più d’esperienza e cercheremo di fare ancora bene, di dare il meglio al nostro pubblico».

E il pubblico vi premia, visto il successo del programma. Questa è la sua sedicesima edizione. E, anno dopo anno, ha affinato sempre di più il suo stile di intervista, “lo stile Toffanin”: lei ascolta molto, lascia parlare, è empatica, spesso si commuove. Qual è la prima cosa a cui pensa quando ha davanti il suo ospite in trasmissione?
«Io cerco sempre di intervistare la persona al di là del personaggio pubblico. Nel mio approccio, la prima cosa è che l’ospite stia bene, si senta comodo, tranquillo, accolto, a proprio agio. Perché solo così si può iniziare un racconto. Alcuni hanno storie profonde e a volte drammatiche e quindi hanno bisogno di sentirsi “a casa”. Poi deve scattare un rapporto di fiducia, è essenziale che ci sia sintonia. E, quando succede, è una magia che non si può spiegare».

Si torna alla normalità dopo mesi di cautele per la pandemia. In studio si accorcerà la distanza fra lei e gli ospiti?
«Negli ultimi tempi ci eravamo avvicinati già un po’. Io sono molto prudente e rispetto anche i timori degli interlocutori. Seguiremo le indicazioni: se la situazione pandemica nei prossimi mesi lo consentirà, ridurremo ancora di più le distanze. La certezza, e questo mi fa molto piacere, è che avremo il pubblico in studio».

Come ha fatto a gestire i momenti di tensione emotiva e di commozione senza il contatto fisico?
«È stata una cosa naturale, spontanea: mi sono adattata, come è successo a tutti. Con il Covid siamo molto cambiati. Ci abbracciamo di meno, stringiamo poco le mani, ma questo non vuol dire che non riusciamo a trasmettere vicinanza, partecipazione, calore. Abbiamo imparato a salutarci con il gomito o con il pugno e a sorridere con gli occhi... L’importante è far capire agli ospiti che sei lì per loro, con loro».

Può anticiparci alcuni ospiti?
«Vi anticipo dei nomi che faranno molto piacere ai lettori di Sorrisi appassionati di tv. Saranno con noi, intervistati in coppia, Can Yaman e Francesca Chillemi, protagonisti della nuova fiction “Viola come il mare”, e le due opinioniste del “Grande Fratello Vip” Sonia Bruganelli e Orietta Berti. Avremo in studio anche Elodie, che abbiamo appena visto esordire nelle vesti di attrice alla Mostra del Cinema di Venezia. E parleremo anche dei matrimoni dei nostri grandi campioni sportivi: Federica Pellegrini, Gianmarco Tamberi, Marcell Jacobs. Sono già venuti a raccontare le loro vittorie, torneranno a confidarci le gioie della loro vita da sposati».

In passato a “Verissimo” ha ospitato alcuni politici. Il fatto di iniziare il programma durante la campagna elettorale inciderà sui contenuti?
«Noi non ci siamo mai occupati di politica in senso stretto, ma nelle ultime due stagioni abbiamo aperto le porte anche ai politici che magari avevano scritto autobiografie interessanti e toccanti o che avevano una bella storia di vita privata da raccontare. Ma in questo momento di campagna elettorale i politici in tv devono parlare solo di politica e programmi, quindi “Verissimo” non è la sede giusta».

Come sceglie chi invitare in studio?
«In base all’attualità, con la mia squadra di giovani autori bravissimi. Cerchiamo di essere sempre “sul pezzo” e di mostrare un lato inedito dei nostri ospiti».

Le idee per le domande le vengono in riunione con i suoi collaboratori?
«Alcune arrivano parlando, sì: ci sentiamo in continuazione con gli autori. Ma molte idee arrivano nei momenti più strani: quando sono in giro, in palestra...».

E in questi casi dove le annota?
«Ho mille quadernetti, ma posso usare di tutto: scrivo sul retro degli scontrini o sugli spazi bianchi delle pubblicità delle riviste. Non importa come arrivino le idee e dove le appunti, l’essenziale è che ci siano (ride)!».

Gli abiti che indossa in trasmissione che caratteristiche devono avere?
«Devono rispecchiare il mio stile semplice e pulito. Quindi niente di troppo sexy, niente scollature profonde. Amo i colori vivaci: il rosso e il fucsia sono i miei preferiti».

Ha un aspetto sano, è in grande forma. Come fa?
«Curo bene l’alimentazione, sto molto all’aria aperta e mi piace lo sport. Al mare faccio stand up paddle (variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola, ndr), poi anche pilates e pesi».

Nella vita non si finisce mai di imparare. C’è qualcosa di nuovo che le piacerebbe apprendere?
«Amo le lingue straniere e vorrei impararne un’altra. Il cinese, magari, ma è difficile. Oppure il portoghese, così affascinante».

Ci tolga un’altra curiosità. Negli ultimi mesi, ogni volta che salta fuori un programma nuovo si fa il nome di Silvia Toffanin per la conduzione...
«Il classico “Al lupo! Al lupo!”».

Come reagisce a queste voci?
«Da una parte, l’interesse verso il mio ruolo da conduttrice mi lusinga, dall’altra ci tengo a sottolineare che “Verissimo”, con due puntate nel weekend, è già un bell’impegno».

In questo autunno televisivo quali programmi è più curiosa di guardare?
«Per lavoro e per piacere seguo tutto e di tv sono veramente “onnivora”».

A volte i suoi ospiti vengono in trasmissione per parlare di un libro, spesso autobiografico che hanno scritto. Le piace leggere?
«Adoro leggere. Lo faccio tutto l’anno, ma in estate particolarmente. Per esempio, in questo periodo ho recuperato dei libri che non ero riuscita a leggere per mancanza di tempo: la biografia di Michelle Obama, il libro su Lady D di Andrew Norton, “Diana. La vera storia dalle sue parole”, ma anche il romanzo di Yasmina Reza “Felici i felici”».

Non si può non chiederle un pensiero su Elisabetta II appena scomparsa.
«Sono molto dispiaciuta perché avevo una profonda ammirazione per la regina Elisabetta. Per 70 anni ha ricoperto un ruolo difficilissimo in un’era di enormi cambiamenti. La sua dedizione, il suo rigore e la sua coerenza sono stati un modello per la monarchia».

Quando i suoi bambini hanno voglia di coccole, che cosa fate insieme?
«Qualche volta, quando il papà è al lavoro, dormiamo tutti e tre nel lettone: è il nostro rito mamma-figli. Ma, in generale, a me piace molto stare con loro. Con mia figlia gioco con le Barbie, mi piace pettinarla, farle le treccine. E lei si lascia coccolare. Con mio figlio, che è più grande, cerco di parlare molto e di seguirlo nello sport. Una delle sue passioni è lo skate e mi piace accompagnarlo allo skate park, anche se da mamma a volte mi vengono un po’ i brividi per quel che fa...».

Riesce a dividere nettamente le ore di lavoro da quelle dedicate alla famiglia? O, da giornalista, non stacca mai la spina?
«Me lo sono imposta. Sì, da giornalista ho sempre le antenne alzate, ma è giusto seguire il motto “qui e ora”. Noi donne siamo portate a fare tante cose contemporaneamente, ma non sempre il “multitasking” aiuta. Se sto con la mia famiglia, non penso ad altro. Mollo tutto e vivo».

Cos’è la felicità?
«Ho attraversato momenti difficili (con la perdita dell’adorata mamma Gemma, nel 2020, ndr) e ho capito che la felicità è fatta di piccoli istanti da vivere con pienezza con le persone che amo».

Si riguarda mai in video?
«Tendo a non riguardarmi, perché poi noto che ci sono sempre dei margini di miglioramento (ride)».

Se in questo momento fossimo a “Verissimo”, cosa chiederebbe Silvia Toffanin a... Silvia Toffanin?
«“Ti va di essere intervistata da me?”».

Ecco chi sono i primi ospiti in arrivo...

Leader di ascolti nel fine settimana (la scorsa stagione la puntata del sabato ha ottenuto il 19,2 percento di share e quella della domenica il 17, 8), “Verissimo” si conferma il programma di interviste in cui tanti personaggi amatissimi hanno il piacere di raccontarsi a Silvia Toffanin. Quali saranno i primi ospiti della sedicesima edizione? La conduttrice li ha anticipati a Sorrisi.

In studio ci saranno tante coppie... Oltre a Sonia Bruganelli e Orietta Berti, le due opinioniste del “Grande Fratello Vip” in partenza su Canale 5 il 19 settembre, vedremo gli attori Can Yaman e Francesca Chillemi, protagonisti della nuova fiction di Canale 5 “Viola come il mare”, al via il 30 settembre. Silvia Toffanin intervisterà anche la cantante Elodie, che ha debuttato come attrice nel film “Ti mangio il cuore” del regista Pippo Mezzapesa, appena presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A “Verissimo” si parlerà anche delle nozze dei nostri grandi campioni sportivi: il matrimonio di Federica Pellegrini con l’allenatore Matteo Giunta, quello di Gianmarco “Gimbo” Tamberi con Chiara Bontempi e quello di Marcell Jacobs con la modella Nicole Daza che sarà celebrato a Gardone Riviera (BS) il 17 settembre.

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