“Spose in affari”, qui l’abito nuziale si compra all’asta

L’esperto di stile Enzo Miccio e Lodovica Comello conducono il nuovo curioso reality

19 Giugno 2024 alle 08:23

Abiti di seconda mano e vintage sono sempre più di tendenza. E allora perché non dare nuova vita anche ai vestiti da sposa? A dare questa possibilità alle donne che si preparano al giorno del sì ci pensa "Spose in affari", da mercoledì 19 giugno su Real Time. In ogni puntata vengono messi all’asta tre abiti e un gruppo di future spose cerca di aggiudicarsi il preferito. A stabilire il valore degli abiti, Enzo Miccio, mentre Lodovica Comello conduce le aste e guida le spose nel loro acquisto. Uno dei tre vestiti sarà poi il cosiddetto “abito al buio” scovato da Enzo, che lo trasformerà in modo straordinario, rendendolo un pezzo unico da conquistare.

Enzo, come stabilisce il valore degli abiti?
«Considero la qualità dei tessuti, se sono fibre naturali o sintetiche. Poi la vestibilità, ovvero se è un vestito che può essere adattato a tutte le fisicità. E, ovviamente, lo stato di conservazione e di usura del capo, per verificare se sono necessarie tante modifiche».

Quali sono le richieste più comuni delle spose?
Enzo: «Il bianco vince sempre, in tessuti come l’organza, il pizzo, il cady. Oggi c’è poi un ritorno al classico, al romantico: niente spacchi e trasparenze, ma bustini, ricami, pizzi e anche grandi volumi con maniche a sbuffo».
Lodovica: «Confermo, tutte le spose che hanno partecipato hanno optato per il bianco, tranne una, che ha scelto un vestito con un bustino rosa. Io però se dovessi risposarmi ora, oserei...».

Ovvero?
«Sicuramente la maternità (è mamma di Teo, 4 anni, avuto dal marito, il produttore Tomas Goldschmidt, ndr) ha tirato fuori in mio lato più femminile e audace, quindi indosserei qualcosa di più sexy. Dieci anni fa, quando mi sono sposata, cercavo di mascherare le mie forme, oggi non temo più di valorizzarle».

Com’era il suo vestito di allora?
«Lineare, pulito, con un corpetto e una gonna lunga costellata di piccoli pois».

Cosa ne ha fatto?
«Sta in una scatola piena di naftalina a casa di mia mamma (ride). Non mi è stato possibile metterlo all’asta in questa stagione, ma se ce ne sarà un’altra mi sono già prenotata!».

L’abito da sposa più bello che abbiate mai visto?
Enzo: «Per me resta quello di Grace Kelly, in pizzo antico, con taffetà e scollatura discreta. Un abito senza tempo, di grande eleganza».
Lodovica: «A me è piaciuto anche quello di Meghan Markle: di gran classe, con scollo a barca e nessun dettaglio eccentrico».

Enzo, il velo è ancora di tendenza?
«Il velo fa l’abito da sposa, che sia a taglio vivo, corto o lungo, leggerissimo, bordato, con decorazioni... resta l’accessorio magico che impreziosisce tutto il look».

Si usa molto riadattare l’abito da sposa in modo da poterlo mettere in altre occasioni?
Enzo: «Certamente, è una tendenza sempre più diffusa. Soprattutto quando le spose chiedono due abiti, uno per la cerimonia e l’altro per il ricevimento, desiderano che il secondo possa essere facilmente trasformabile in un vestito da sera».

Un consiglio anche per le invitate?
Enzo: «Non oserei con colori forti come il rosso per non rubare la scena alla sposa. E spesso devo tenere a bada le mamme, che tendono a esagerare! (ride)».
Lodovica: «Anche se andiamo incontro all’estate, scollature, spacchi ed altri eccessi non sono di buon gusto. Invece non disdegno il nero: abbinato ad accessori colorati è sempre chic».

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