“Superquark – Prepararsi al futuro”: ragazzi, il futuro è nelle vostre mani

Piero Angela è scomparso, ma Rai3 trasmette una sua eredità pensata per gli studenti

12 Ottobre 2022 alle 08:21

Se c’era un categoria di persone alla quale Piero Angela teneva particolarmente, era quella dei giovani. A loro ha pensato anche negli ultimi tempi, lavorando a un progetto legato ai ragazzi delle scuole. Una sorta di testamento pieno di attenzione e di amore per loro e per il futuro che li aspetta. Un modo per dire che se anche ci ha lasciati, lo scorso 13 agosto a 93 anni, continuerà a vivere dentro ogni particella di sapere che riuscirà a impiantare in tutti quelli che vorranno ascoltarlo.

C’è quindi grande attesa e commozione nel rivederlo dal 14 ottobre su Rai3 ogni venerdì alle 15 nella serie "Superquark - Prepararsi al futuro", 16 puntate, della durata di mezz’ora l’una, ideate e scritte da Piero Angela e dedicate alle nuove generazioni che oggi frequentano la scuola e che un giorno saranno i responsabili della società del futuro. L’obiettivo, lo aveva annunciato lo stesso Angela, è «spiegare in modo semplice, e speriamo non noioso, i problemi che l’umanità deve affrontare legati al cambiamento climatico e alla ricerca di nuove fonti di energia, ma anche il ruolo della scienza e della tecnologia nella società moderna». Ogni puntata, o meglio lezione, comprende servizi, approfondimenti, interviste a esperti, grafiche, schede, esperimenti, statistiche, racconti e curiosità. Gli argomenti sono i più disparati. Si comincia parlando di clima, energia pulita, eolico e solare, efficienza energetica, arrivando poi a toccare argomenti come la nuova agricoltura, l’intelligenza artificiale, il metodo scientifico e la demografia.

Obiettivo principale di questo progetto è quello di inserire nei programmi scolastici degli spunti per riflettere sull’importanza della cultura scientifica in una società moderna e sulle sfide poste dalla globalizzazione e dal cambiamento climatico. Secondo Piero Angela infatti la scuola non può rinunciare al suo essenziale ruolo educativo. È l’unica istituzione che può aiutare le nuove generazioni a capire il mondo nel quale dovranno vivere e formare quelle classi dirigenti che avranno il compito di gestire i cambiamenti e le sfide per rendere la nostra avventura sul pianeta Terra più sostenibile.

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