“Techetechete’”: tutte le novità dell’estate 2021

Solo Sorrisi vi svela i contenuti dello show che torna il 4 luglio dopo il Tg1 delle 20

Pippo Baudo e Heather Parisi a “Serata d’onore” (1986). Nella puntata del 10 luglio si parlerà delle “scoperte” di Baudo
22 Giugno 2021 alle 08:36

Se state aspettando con ansia "Techetechete’" sappiate che mancano poche settimane alla partenza del programma più visto e amato dell’estate.

Quest’anno per via degli Europei di calcio e delle repliche dei “Soliti ignoti” la data di debutto è fissata per il 4 luglio. Ma intanto Sorrisi ha raccolto in esclusiva alcune anticipazioni sulle novità e i temi che faranno compagnia al pubblico nei mesi più caldi fino al prossimo 12 settembre. Il pacchetto, una sessantina di nuove puntate, è fornito a Raiuno da Elisabetta Barduagni a capo di una squadra di nove autori, che da mesi setacciano indefessamente le Teche della Rai come rabdomanti in cerca dell’acqua sotto il terreno, e spesso trovano “tesori” dimenticati.

Ecco, dunque, in anteprima cosa si potrà vedere a partire da luglio. “Techetechete’” seguirà uno schema preciso: la domenica e il giovedì andranno in onda puntate monografiche dedicate ai protagonisti della tv e dello spettacolo (i “Numeri Uno”), il lunedì e il venerdì saranno le serate più musicali, i martedì sono suddivisi per decenni dagli Anni 50 al Duemila (“I favolosi anni”), il mercoledì ci saranno puntate a tema (i calciatori, l’estate, e così via); il sabato, infine, sotto il titolo di “Serata di gala”, si racconteranno i grandi artisti del varietà italiano.

Ci sarà anche un omaggio a due colossi della musica scomparsi negli ultimi mesi: Milva e Franco Battiato («Raiuno non ci aveva chiesto nessuno speciale su di loro al momento della scomparsa, e quindi ci pensiamo ora»). Ma si parlerà anche di personaggi più di nicchia come i Nomadi («a volte bisogna sperimentare»).

Elisabetta Barduagni spiega così il suo lavoro certosino: «C’è ancora tanto materiale che giace negli archivi Rai, magari in pellicola e da riversare, materiale che non è stato digitalizzato». Lei ha iniziato a setacciare con passione le Teche oltre vent’anni fa. Allora il programma si chiamava “Super Varietà”, che poi si trasformò in “Da Da Da”, mentre, da una decina di gloriose stagioni, ha assunto il nome (inventato da Pasquale Panella, il geniale paroliere di Lucio Battisti) di “Techetechete’”. «Noi andiamo a prendere alcune cose a scatola chiusa e a volte capita di ripescare delle chicche incredibili». Un esempio? «Stavo visionando dei filmati sui Beach Boys e a un certo punto, a metà concerto, il video si interrompe e all’improvviso spunta l’attore Rossano Brazzi che guida una macchina decappottabile ed entra in una villa dove c’è Little Tony che sta suonando con la band. Brazzi lo intervista: “Chi sei?”, “Perché ti ispiri a Elvis Presley?”, e si fa illustrare i cimeli che Little Tony ha raccolto nella villa. Era un filmato a colori all’interno di un altro filmato, non indicato negli argomenti in scaletta e di cui nessuno era più a conoscenza».

Questa “chicca” andrà in onda ai primi di agosto in una puntata del ciclo sui “Numeri Uno” dedicata appunto a Little Tony dove comparirà pure Beppe Grillo in veste di psichiatra che interroga il cantante su un lettino. «Questo è un programma praticamente a costo zero» dice Barduagni. «Si fa con tanto lavoro e tanta dedizione. Una volta eravamo tre autori, cominciavamo a lavorare sin da ottobre. Ora siamo di più, ma iniziamo ad aprile e lavoriamo in corso d’opera. La formula cambia un po’ ogni anno, ma di base resta che la vecchia televisione piace ancora molto. Allora inventavano, sperimentavano, adesso i programmi sono spesso tutti uguali».

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