Home TvProgrammi“All together now”, Michelle Hunziker e J-Ax presentano il nuovo programma musicale di Canale 5

“All together now”, Michelle Hunziker e J-Ax presentano il nuovo programma musicale di Canale 5

Lo scopo dei concorrenti, che sono tutti cantanti, è quello di coinvolgere i 100 giudici che sono posizionati nel “muro“, facendoli cantare e ballare insieme a loro. Più persone si alzano, più alto è il punteggio

Foto: J-Ax e Michelle Hunziker  - Credit: © Iwan Palombi

09 Maggio 2019 | 09:30 di Stefania Zizzari

«Al mio tre tratteniamo il respiro e tiriamo in dentro la pancia... Uno-due-tre!» dice ridendo Michelle Hunziker a J-Ax un attimo prima che il nostro fotografo scatti le immagini che vedete in queste pagine. «Ma quale pancia?» risponde J-Ax, formulando la stessa domanda che tutti i presenti si stanno facendo. Michelle è in forma strepitosa. Siamo sul set della copertina che Sorrisi dedica alla conduttrice (Michelle) e al presidente della giuria (J-Ax) di “All together now”, il nuovo programma musicale di Canale 5 in onda dal 16 maggio.

Michelle e J-Ax, come sarà questo programma?
Michelle: «In studio c’è un muro alto otto metri composto da sei file di postazioni: sono 100 in tutto e sono i giudici del programma, tutti esperti di musica. Cantanti, producer, discografici, dj, ecc... I concorrenti sono dei cantanti che si esibiscono davanti al muro eseguendo un brano famoso. Se i giudici apprezzano l’esibizione, si alzano in piedi e cantano con il concorrente. Lo scopo è farli alzare tutti e 100, ma sarà difficile. Questo programma vive dello stupore: tutti e 100 i giudici sono microfonati e da casa si sentiranno sia i commenti che vengono fatti appena il concorrente entra in studio, sia quelli durante l’esibizione. E molto spesso succede che vedi il concorrente e non ti aspetti la voce che viene fuori da quel corpo...».
J-Ax: «È diverso dai programmi che ho fatto finora, che erano orientati allo scovare un talento e poi a incanalarlo verso un ipotetico futuro nel mondo della musica. “All together now” è un programma per famiglie, di intrattenimento, ed è un gioco a premi dove i cantanti si misurano con gli altri e possono vincere un premio di 50 mila euro. Qui non c’è da garantire nessun futuro e questo ha cancellato tutte le ansie e le paranoie che ho avuto nelle mie altre esperienze. Mi sono divertito perché il programma non punta sulla pesantezza della competizione, ma è un gioco a premi musicale».

Quando vi siete conosciuti?
Michelle: «Proprio per questo progetto. Ci siamo guardati e ci siamo detti: è mai possibile che siamo tutti e due in giro da 25 anni e non ci eravamo mai incontrati?».
J-Ax: «Alla prima riunione di “All together now”».

La prima cosa che avete pensato l’uno dell’altro?
J-Ax: «Ho pensato che fosse molto alla mano e questo traspare nel suo personaggio televisivo: l’ho trovata uguale a come me la immaginavo».
Michelle: «Ho desiderato fortemente che fosse J-Ax il “capitano” del muro di “All together now”. Ho subito pensato che lui potesse essere la nostra Geri Halliwell (la presidente del muro nell’edizione inglese del format, ndr). È moderno, ironico, è molto amato dal pubblico e nell’ambiente della musica. È un uomo onesto, è una bella persona e sono felicissima che sia lui il mio compagno di viaggio e il “capitano” di quei “matti”».

Scusi Michelle, cosa c’è di Geri Halliwell in J-Ax?
«Proprio niente (ride a crepapelle). Ma io per scherzare gli dico sempre: “Sei la nostra Geri Halliwell!”. In realtà non vorrei nessun altro. La cosa bella è che io e J-Ax siamo una coppia improbabile e sorprendente perché faremo anche dei numeri molto divertenti: io canto i grandi classici, lui li “rappa”. Raramente sono così convinta di qualcosa che faccio perché sono una grandissima critica di me stessa. Invece qui tutti sono felici di fare questo programma, è bello umanamente parlando. A volte ci sono progetti che nascono fortunati, così come è successo col Festival di Sanremo del 2018 con Baglioni: tutto si incastra magicamente». 

Come vi chiamate dietro le quinte?
Michelle: «Io lo chiamo semplicemente Ale. Lui mi chiama “boss”».

Ax, Michelle è il suo boss?
«Sì, perché sono stato chiamato da lei e lei è il mio boss, è quella che comanda là dentro. E poi mi piace lavorare per una donna, è anche un bel messaggio chiamarla boss secondo me». 

Le tre cose che vi piacciono di più dell’altro?
Michelle: «Ax va contro tutti i cliché. Per esempio, non te lo immagineresti ma è puntualissimo. Più puntuale di me. Poi è un papà pazzesco, un marito presente e un grande professionista col quale è bello lavorare perché ha un sacco di idee».
J-Ax: «La simpatia, la sua umanità e la puntualità, cosa rarissima...». 

Un tormentone tra di voi dietro le quinte?
J-Ax: «Quello della puntualità. Siamo entrati in competizione e facciamo a gara a chi scende prima nella hall dell’albergo la mattina. In genere vinco io».
Michelle: «Tu vinci perché scendi 20 minuti prima dell’appuntamento, contro i miei 10. Non vale!».

Torniamo al programma: cosa serve per far alzare tutte e 100 le persone del muro?
Michelle: «È davvero molto difficile. Il concorrente deve essere un fenomeno pazzesco per coinvolgerli tutti. Poi uno può anche essere molto bravo ma non piacere. Devono essere giuste tante cose e davvero non è per niente facile».  
J-Ax: «Talento, voce, intonazione, esecuzione impeccabile, effetto sorpresa e la trasmissione di un’emozione umana in qualsiasi senso».

Vi è mai capitato nella vita di riuscire, metaforicamente, a far alzare tutti ad applaudirvi?
Michelle: «Sì. Quando ho partorito, se ci fossero stati davanti 100 giudici si sarebbero alzati tutti ad applaudirmi. Ho avuto due parti naturali: quello di Aurora è durato 21 ore, quello di Sole 25 ore. Con Celeste invece ho fatto il cesareo perché si presentava in posizione podalica… Insomma, in quelle occasioni mi sono meritata un bel 100, come si meritano un bel 100 tutte le mamme che partoriscono!».  
J-Ax: «Direi tutto quello che è accaduto negli ultimi anni. Il successo del mio album “Il bello d’esser brutti” e la tournée che è seguita, poi ancora il successo di “Comunisti col Rolex” e quello delle mie dieci date al Fabrique di Milano, subito dopo aver fatto San Siro. Ne ho avuti tanti di momenti in cui sono riuscito a far alzare tutti. La questione però è che dura poco: quando convinci tutti, dopo è un attimo finire per rompere le scatole».

La canzone che vi fa alzare in piedi a ballare e cantare?
Michelle: «Sono figlia degli Anni 80. Quando partono i pezzi di Michael Jackson o di Madonna comincio subito a ballare».
J-Ax: «“The Goonies ‘r’ good enough” di Cyndi Lauper».

Una che vi ispira pensieri romantici?
Michelle: «“True colors” di Cyndi Lauper interpretata da Phil Collins».
J-Ax: «“Piano man” di Billy Joel».

Una canzone che dedicheresti all’altro?
Michelle: «“La coppia più bella del mondo” di Adriano Celentano e Claudia Mori (ride). Rido perché immagino la faccia che farà Ax quando leggerà questa risposta».
J-Ax: «Io ne ho due: una è un qualsiasi inno femminile tipo “Single ladies” di Beyoncé oppure “Respect” di Aretha Franklin. E poi la colonna sonora del cartone “Heidi”, con le caprette che le fanno ciao in Svizzera tra i suoi monti». 

Quale canzone avreste portato per partecipare a questo programma?
Michelle: «Difficile mettersi nei panni dei concorrenti: se uno vuole essere intimidito nella vita, si mette davanti a quel muro umano e sicuramente ci riesce. Detto questo, io sono una grandissima fan di Mina, la adoro. Magari, visto che faccio la “ganassa” lì davanti al muro, mi presento con una canzone di Mina. Se devo farlo, lo faccio bene!».
J-Ax: «Con la voce che mi ritrovo porterei “E la vita, la vita” di Cochi e Renato».

Se doveste fare un duetto?
Michelle: «Non voglio anticipare nulla ma… vedrete delle cose sorprendenti. E comunque un pezzo inedito insieme con J-Ax lo farei subito».
J-Ax: «Michelle ci regalerà tante sorprese. Non sono proprio duetti ma si capirà che dietro c’è la mia mano».

In conclusione, il punto di forza di “All together now”?
Michelle: «La cosa che mi piace di questo programma è il clima che si è creato. E, soprattutto, non si è mai vista nella storia della tv italiana una giuria di 100 esperti di musica, tutti microfonati e tutti interessanti e divertenti. Non c’è mai una banalità e a casa non si ha tempo di annoiarsi».
J-Ax: «Il fatto che sia un programma di intrattenimento puro, con un ambiente familiare e un meccanismo che non cerca a tutti i costi il litigio e la tensione come succede da altre parti. È davvero uno show per tutta la famiglia».

C’è un ”muro“ con 100 giudici

Foto: Il muro è alto otto metri ed è composto da sei file di postazioni. Per accedervi ci sono due scale laterali. Michelle le sale per “rubare” i commenti dei giudici

Il programma, prodotto da Endemol Shine Italy, è ospitato negli studi di Tor Cervara a Roma ed è un format inglese andato in onda per la prima volta su Bbc One nel gennaio del 2018 ottenendo un incredibile successo. In poco più di un anno è stato venduto in ben 12 Paesi, tra i quali l’Italia dove debutta su Canale 5, con la regia e la direzione artistica di Roberto Cenci.

Ecco il meccanismo del gioco. Lo scopo dei concorrenti, che sono tutti cantanti, è quello di coinvolgere i giudici che sono posizionati nel “muro“, facendoli cantare e ballare insieme a loro. Più persone si alzano, più alto è il punteggio del concorrente. Chi riesce a conquistare tutti e 100 i giudici va direttamente in finale.

Le puntate sono sei: quattro di selezione, una semifinale e una finale. I concorrenti che si esibiscono sono più di 50. In ognuna delle quattro puntate di selezione ne passano cinque: arrivano in semifinale in 20. Alla finalissima accedono in 10: a questi si aggiungono i concorrenti che nelle selezioni sono riusciti a far alzare in piedi tutti e 100 i giudici, andando direttamente in finale. Il premio in palio è di 50 mila euro.

Ecco alcuni dei giudici del muro, tutti esperti di musica. Il presidente è J-Ax.

Alma Manera Cantante con voce da soprano, ballerina e attrice. Ha studiato a Broadway.

Silvia Mezzanotte Ex voce dei Matia Bazar, nel 2016 ha vinto  il programma “Tale e quale show”.

Marco Ligabue Musicista, cantautore e chitarrista, è il fratello di Luciano Ligabue.

Antonella Mosetti Showgirl, conduttrice, ha esordito a “Non è la Rai”.

Ben DJ Dj italiano di origine tunisina, è conosciuto a livello internazionale.

Simona Bencini Cantante del gruppo “Dirotta su Cuba”. Ha collaborato con Ron e Ranieri.

Davide Papasidero Cantante romano, nel 2011 ha preso parte a “X Factor”.

Ronnie Jones Cantante e compositore, in Italia divenne famoso con “Rock  your baby”.

Giulia e Silvia Provvedi Sono le gemelle cantanti note al pubblico come il duo Donatella. Hanno partecipato, vincendo, alla 10a edizione del reality “L’isola dei famosi”.

Giancarlo Genise Vocal coach (maestro di canto) di alcuni big della canzone italiana.

Luca Valenti Cantante, nel 2015 a partecipato ad “X Factor” nella squadra di Mika.

Antonella Lo Coco Cantante, siciliana, nel 2012 è arrivata terza a “X Factor”.

Mietta Cantante, attrice e scrittrice, ha partecipato a otto Festival di Sanremo.

Nathalie Giannitrapani Cantante, romana, ha vinto la quarta edizione di “X Factor”.

Pamela Petrarolo Cantante e ballerina, era una delle ragazze di “Non è la Rai”.

Fernando Proce È un conduttore radiofonico e cantante.

Palla e Chiatta Manuela Tasciotti e Sabrina Antonetti sono due YouTuber. La loro è una versione ironica della coppia canora composta da Paola e Chiara.

Samantha Fantauzzi Attrice, fa musical e nel 2004 ha partecipato ad “Amici”.

Andrea Dianetti Attore, regista, cantante, conduttore tv e  radio. Era nel cast di “Camera Cafè”.

Cizco Musicista e architetto, è l’inviato de “Le iene” in Brasile, dove vive.

Leonardo Monteiro Ballerino e cantante, ha vinto Area Sanremo nel 2017.

Valentina Parisse Cantante, si è da poco esibita sul palco del concerto del Primo Maggio.

Leonardo Decarli YouTuber, attore, cantante, ballerino, ha 1,5 milioni di seguaci.

Timothy Cavicchini Musicista, cantante, nel 2013 è nel team Pelù a “The Voice”.